SILVI. Sul lungomare di Silvi si segnalano alcune criticità nella segnaletica disegnata sul manto stradale appena rifatto. Dopo la protesta di una mamma che non riusciva a passare sulle strisce pedonali a causa di impedimenti su entrambi i lati della carreggiata, ieri sono arrivate altre segnalazioni che mettono in evidenza come il passaggio zebrato a volte inizi da un’aiuola e finisca su un’auto parcheggiata e come la carreggiata sia più stretta e manchi una linea di mezzeria. Inoltre in via Rossi in molti chiedono gli stalli per il parcheggio delle moto.
A farsi portavoce delle diverse lamentele è l’opposizione. Il consigliere di “Democratici per Silvi” Vito Partipilo lancia una serie di interrogativi: «La carreggiata è visibilmente ridotta e ci chiediamo: come mai la linea di mezzeria, quella che divide le due carreggiate, non è stata disegnata? Non ci sono forse le misure necessarie per farlo? E se non ci sono le misure, in caso di sinistro, cosa si fa? Risponde il Comune ai risarcimenti? Quali sono gli atti di indirizzo e i riferimenti al famoso Pums (Piano urbano mobilità sostenibile) a cui spesso si fa riferimento se di sostenibile non ci sono neanche gli attraversamenti pedonali? Come mai», continua la minoranza, «per definire le aree di parcheggio si è provveduto a realizzare una linea di delimitazione continua bianca che nel codice della strada significa invalicabilità della stessa? Come mai sono spariti gli stalli per motocicli e non si è disegnata una segnaletica con aree di carico e scarico merci e infine come mai, vista la realizzazione della ciclabile, non risulta installata una sola rastrelliera per bici ?» . ( d.f.)