GIOIA DEI MARSI. «Com’è possibile che nessuno l’abbia vista? Com’è possibile che nessuna telecamera l’abbia ripresa? I giorni passano e noi familiari temiamo che le sia accaduto qualcosa di brutto». Sono le parole di preoccupazione di Paola Miniscalchi, la cugina carnale di Lorena Giancursio. Sono trascorsi diciannove giorni da quando la 16enne si è allontanata dalla casa dei nonni paterni a Gioia dei Marsi, cui era stata affidata dal Tribunale dei minorenni. Diciannove giorni di silenzio, di trepidazione e di appelli da parte della famiglia e degli amici. Diciannove giorni di indagini che, però, sembrano essere a un punto morto. A lanciare un nuovo appello sulle pagine del Centro è Paola, una cugina di Lorena. La giovane è la nipote della madre della 16enne, colei che ha diffuso un volantino con il proprio numero di telefono nella speranza di ricevere qualche segnalazione o notizia. Volantino condiviso sui social network e con il quale è stata tappezzata anche la città di Avezzano dove Lorena frequentava il liceo “Benedetto Croce”. «Cerchiamo Lorena da quando abbiamo appreso della sua scomparsa. Lo abbiamo saputo il lunedì, anche se lei si è allontanata da casa il sabato», spiega la cugina Paola, «ci siamo subito attivati, ma siamo molto preoccupati per questo prolungato silenzio che va avanti oramai di diciannove giorni, durante i quali nessuno ci ha contattati per dirci che l’ha vista da qualche parte. È come se l’avesse inghiottita la terra», prosegue preoccupata la giovane che vive a Villavallelonga, paese di origine dei nonni materni di Lorena. «Non sappiamo cosa fare, ma siamo fiduciosi nel lavoro delle forze dell’ordine. Speriamo che continuino a cercarla».
La ragazzina si è allontanata senza i documenti, ma ha portato con sé uno zaino colorato (pubblichiamo la foto del borsello della stessa fantasia, ndr) che le era stato regalato al compleanno. «Lorena è una ragazza tranquilla», aggiunge Paola, «temiamo che possa esserle accaduto qualcosa di brutto. È possibile che nessuna l’abbia vista? È possibile che nessuna telecamera l’abbia ripresa? La nostra famiglia sta facendo di tutto, speriamo di ritrovarla al più presto sana e salva». La famiglia della mamma di Lorena, in particolare le zie e le cugine, si sono rivolte anche alla trasmissione di Raitre “Chi l’ha visto?”. Ieri sera la trasmissione è tornata a occuparsi del caso.
Nelle ultime ore alcuni testimoni hanno detto che in passato la ragazzina avrebbe manifestato l’intenzione di volersi allontanare con un minore di una comunità rom. Accertamenti sono in corso.
La chiave del giallo potrebbe essere nei contatti telefonici e virtuali che Lorena ha intrattenuto nei giorni che hanno preceduto la sua scomparsa per pianificare il suo allontanamento nei minimi dettagli. Gli inquirenti non hanno molti elementi, ma di una cosa sono certi: è una fuga volontaria pianificata. Secondo chi indaga la ragazzina si sarebbe anche disfatta del cellulare, inoltre si sospetta che dietro le segnalazioni, tutte anonime, ci sia una stessa regia volta a depistare gli investigatori.(r.rs.)