L’AQUILA. «Completamento della ricostruzione privata e accelerazione di quella pubblica, valorizzazione del patrimonio, sicurezza e vivibilità»: sono i punti fermi dai quali ricomincia il secondo mandato del sindaco Pierluigi Biondi al quale, nel giugno scorso, il 54,39% degli aquilani ha affidato il compito di guidare palazzo di città per altri cinque anni insieme alla coalizione di centrodestra che lo sostiene. E ancora: «Inclusione, coesione sociale, salute, giovani, sport e riduzione di tutti quegli elementi che non garantiscono la piena vivibilità ai diversamente abili». Così Biondi ha presentato le linee programmatiche del mandato 2022-2027, che in occasione del consiglio comunale di ieri hanno ricevuto 18 voti favorevoli e 9 contrari. Ci sono poi «digitalizzazione e innovazione, non solo tecnologica ma anche sociale, che comprendono anche cultura, turismo, ricerca e alta formazione», senza dimenticare la «transizione ecologica per cui il Comune ha ottenuto risultati da prima che diventasse di moda».
Il primo cittadino ha ricordato come la consiliatura appena iniziata abbia di fronte opportunità irripetibili, grazie al «rifinanziamento per la ricostruzione, con la disponibilità di un miliardo e 800mila euro dal Fondo complementare Pnrr, di cui il Comune ha rispettato tutte le scadenze; i fondi regionali per la politica di coesione Fesr e Fse. A breve avremo anche il recupero del cosiddetto Masterplan messo in salvo dalla Regione e che può raggiungere il miliardo e mezzo di euro», ha sottolineato Biondi, «tutte opportunità per generare i benefici per qui sono nate».
Alle certezze di Biondi hanno fatto da contraltare le critiche dell’opposizione, che in linea di massima ha insistito sulla «mancanza di visione», come rimarcato dagli esponenti della minoranza che sono intervenuti. «Un programma di mandato inadatto alla sfida dei prossimi anni», lo ha definito Stefania Pezzopane del Partito democratico, «un misto di autocelebrazione e di raccolta disordinata di obiettivi provenienti da alcuni settori e assessorati del Comune. Faremo la nostra parte, le nostre proposte, ma oggi la presentazione delle linee programmatiche sembrava un pianto greco. Su tante questioni ignorate o maltrattate incalzeremo ogni giorno: ricostruzione, Prg, scuole, sanità, lavoro, questione sociale, ambiente».
La seduta ieri è stata aperta con un minuto di silenzio per l’incidente aereo di Fossa, nel quale hanno perso la vita Corrado Mancinelli e Maria rita Vietri. Il sindaco nel suo intervento ha inoltre rivolto un augurio a studenti e personale per la ripresa dell’anno scolastico.(a.r.)
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