AVEZZANO. Gli studenti del Liceo scientifico Vitruvio di Avezzano sono stati ospitati dal Corriere della Sera. La visita nel quartiere generale di uno dei quotidiani più antichi e importanti d’Italia è il culmine di un progetto, ormai accreditato da anni e che in passato ha visto coinvolto anche il Centro, che il liceo offre loro, attraverso un giornale di istituto, dal titolo Yawp, in cui i giornalisti in erba possono approfondire e alimentare le proprie passioni, migliorare le proprie competenze linguistiche e artistiche, imparare a lavorare in gruppo, saper leggere il presente, sempre con un sguardo al futuro. Salendo la scala “reale” di via Solferino, così la chiamano perché accompagnata dalle foto degli intellettuali, politici, filosofi che hanno scritto per quella testata, e guardando quei volti vigorosi e potenti, ci si rende subito conto di trovarsi in un posto che ha fatto la storia dell’Italia. I vitruviani, accompagnati dalle referenti del progetto, professoresse Claudia Di Biase e Raffaella D’Innocenzo, sono stati accolti dal caporedattore dell’Economia Nicola Saldutti, che ha sottolineato la differenza tra verità, realtà e fatti, differenza fondamentale per un giornalista, e tra aneddoti e riflessioni ha fermato l’attenzione dei ragazzi su quanto un giornalista debba fare i conti con il tempo e lo spazio, per poter arrivare al lettore nel modo più giusto. Accattivante l’intervento dell’Art Director Bruno Delfino che, sfogliando le pagine del giornale di istituto, ha dato consigli sull’impostazione grafica e ha riflettuto sul ruolo dell’immagine oggi in un giornale. La mattinata si è poi conclusa con il direttore Luciano Fontana. Fare le domande giuste, saper osservare, verificare, selezionare le notizie da riportare, avere coraggio, sono alcune delle parole chiave che un giornalista deve tenere vive. La dirigente scolastica, Nicolina Tania Ulisse, ha sostenuto sin dall’inizio questa iniziativa.