AVEZZANO. La Uilm-Uil si conferma il primo sindacato in LFoundry e Roberto Di Francesco (Fiom-Cgil) è il rappresentante sindacale di stabilimento più votato. Sono stati 1.176 i voti validi, pari al 79,33% (11 le schede nulle e 4 quelle bianche). I lavoratori chiamati alle urne era 1.339, compresi i giornalieri (ma sono esclusi i circa 15 dirigenti del sito). Si è votato per 15 giorni di fila per scegliere i nuovi rappresentanti sindacali dello stabilimento più grande del territorio dove si producono sensori e memorie volatili.
La sigla sindacale più votata è stata la Uilm-Uil che ha portato a casa 541 voti (45,46%), seguita dalla Fiom-Cgil con 357 (30%), poi Fim-Cisl con 241 (20,25%) e Cisal con 37 (3,11%). La Uilm-Uil con sette seggi e la Fiom-Cgil con cinque hanno confermato i numeri precedenti, la Fim-Cisl invece ha conquistato un seggio in più, passando da due a tre, mentre la Cisal ne ha perso uno rimanendo senza rsu. Sono stati eletti 15 rappresentanti sindacali, su 34 candidati, di cui due donne. Per la Uilm-Uil ci saranno Domenico Cesta (98 voti), Andrea Campione (92), Luigi Abruzzo (68), Eugenio Franchi (62), Monica Di Cola (48), Gianfilippo De Blasis (46) e Giorgio Rafaelli (44). Per la Fiom-Cgil Roberto Di Francesco (117 voti), Diego Di Francesco (98), Rocco Rossi (48), Ciro Sabatino (41) e Rosario Izzo (26). Per la Fim-Cisl Alessandro Maurizi (80 voti), Luca Centi Pizzutilli (67) e Arianna Malandra (31). Per i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza sono stati eletti Cesta, Campione e Abruzzo per la Uilm-Uil, Roberto e Diego Di Francesco Fiom-Cgil e Maurizi per la Fim-Cisl.
«Il risultato emerso dalle urne conferma il trend vittorioso iniziato con il risultato della Siapra», ha commentato Michele Paliani, segretario generale della Uilm-Uil L’Aquila-Teramo, «i dipendenti LFoundry, democraticamente, hanno espresso con il proprio voto un risultato storico per la lista dei metalmeccanici della Uil confermando la linea di politica sindacale che nell’ultimo ventennio ha visto la nostra organizzazione in prima linea nella salvaguardia dell’occupazione e del tessuto industriale marsicano». Di Francesco (Fiom-Cgil) ha ringraziato «la Cgil, la Fiom, le lavoratrici e i lavoratori; spero di non tradire la loro fiducia. Ci attendono molte sfide e un futuro che si prospetta difficile da affrontare. Siamo dal 2012 nel percorso di crisi, speriamo di portare presto il sito fuori dalla tempesta».
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