L’AQUILA. Si spacca il fronte sindacale all’interno dello stabilimento Leonardo, che nel sito aquilano conta circa 140 dipendenti. Sulla situazione interviene la Rsu della Fim Cisl, che attacca le Rsu della Fiom Cgil in merito alle relazioni sindacali. «Sul sito Leonardo dell’Aquila», afferma Luca Ianni, rsu Fim Cisl, «stiamo ponendo la questione delle corrette ed efficaci relazioni industriali a cui ancora una volta le Rsu della Fiom Cgil stanno dando il loro non fattivo e non responsabile contributo. Come Rsu Fim Cisl assisto a un sistema di relazioni industriali ormai compromesso dal corporativismo e dalla visione ideologica delle Rsu Fiom Cgil, che confonde i lavoratori e soprattutto non permette di capire e valutare gli investimenti che l’azienda farà sul sito dell’Aquila nei prossimi cinque anni, con le conseguenti ricadute positive su tutto il territorio. La rsu Fim Cisl opererà sempre per il bene dei lavoratori, ma per perseguire questo obiettivo è necessario un chiarimento tra azienda, Rsu e organizzazioni sindacali, per avere un nuovo modello di relazioni industriali a livello locale».
Il sito aquilano si occupa di progettazione e certificazione di sistemi di identificazione installati a bordo di aerei, sia militari che civili, e di apparati per le comunicazioni avioniche. Leonardo è presente in Abruzzo con altri due centri di eccellenza di livello internazionale, quello di Chieti dedicato alla cyber security e il Centro spaziale del Fucino di Telespazio, per un totale di circa 850 dipendenti. (r.s.)