SAN SALVO. «Le donne sono sensibili e lungimiranti, oltre ad avere una marcia in più. Non me ne vogliano i sindaci maschi». Il prefetto Armando Forgione plaude alle capacità femminili in politica, esaltando quelle doti che distinguono le donne dai loro colleghi. L’occasione è l’insediamento del nuovo consiglio comunale che ha visto il capo dell’Ufficio territoriale di governo consegnare la fascia tricolore ad una emozionatissima Emanuela De Nicolis. Il suo intervento in aula è andato oltre gli schemi istituzionali quando, a sorpresa, ha elogiato le sindache, riservando parole di stima per Tiziana Magnacca, oggi presidente dell’assemblea civica. «Le donne hanno una marcia in più, non me ne vogliano i sindaci maschi», ha esordito il Prefetto, «sono sensibili e lungimiranti. Credetemi non lo dico perché mi trovo oggi a San Salvo, ma Tiziana Magnacca è stata uno dei sindaci con cui ho avuto il miglior rapporto perché è brava, sensibile e lungimirante, doti che distinguono le donne dai loro colleghi maschi. Devo riconoscere alla sindaca uscente che è sempre stata presente alle riunioni da me convocate e non è solo una forma di rispetto istituzionale. Ho apprezzato molto il fatto che sia riuscita a trovare degli spazi anche per il futuro occupazionale di San Salvo e del territorio. Il primo agosto apre il polo logistico Amazon: mille posti di lavoro sono una bella cosa e i benefici ricadranno su tutto il territorio».
Forgione ha poi invitato la neo sindaca De Nicolis ad armarsi di pazienza, spirito di collaborazione e sana dialettica. «Inizia una nuova avventura faticosa, ma stimolante. Dovrà mediare e adottare buon senso. In qualunque azione e momento in cui lei si troverà dovrà adottare il buon senso, anche di fronte a delle palesi ingiustizie e alle critiche assolutamente infondate», ha insistito l’alto funzionario, «dovrà mettere da parte l’orgoglio e cercare di vincere le resistenze. Sappia fin da ora che può contare sul mio aiuto quando ne avrà bisogno. La vicinanza e l’interlocuzione con la Provincia e la prefettura deve essere un’attività quotidiana».
Alla fine del suo intervento Forgione ha puntato l’indice contro le lentezze della pubblica amministrazione dove ci sono tanti «frenatori pronti a frapporre ostacoli per rallentare la macchina amministrativa. Non mi chiedete nomi e cognomi, ma sarei pronti a farli davanti a un magistrato in un interrogatorio».
L’insediamento del consiglio comunale segna l’avvio della nuova amministrazione comunale guidata da De Nicolis che in questi cinque anni sarà affiancata dalla giunta composta da Eugenio Spadano (vicesindaco), Tony Faga, Carla Esposito, Elisa Marinelli e Gianmarco Travaglini. Gli assessori sono stati scelti in base al risultato elettorale, ma anche con un occhio di riguardo agli equilibri della maggioranza di centrodestra. La sindaca uscente Magnacca, la più votata della lista civica San Salvo Città Nuova, è stata eletta presidente dell’assise civica con undici voti a favore, quattro schede bianche e una preferenza per Marika Bolognese, consigliera di minoranza della lista Più San Salvo. Magnacca ha promesso di svolgere il nuovo ruolo «con senso di responsabilità e di equilibrio».
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