CIVITELLA DEL TRONTO. Fino al giugno 2017 Civitella del Tronto capoluogo non aveva neanche una scuola: gli alunni, a causa della dichiarata inagibilità dei vecchi plessi, erano stati trasferiti in un albergo della zona. In cinque anni – un tempo da record se paragonato a quelli biblici della ricostruzione pubblica in quasi tutto il cratere – il paese ha visto la realizzazione ex novo prima di un edificio per la primaria e la media, poi di una scuola dell’infanzia e della palestra al servizio di tutto il polo scolastico. Queste ultime due strutture, costate oltre un milione e 300mila euro, sono state inaugurate ieri dal sindaco Cristina Di Pietro alla presenza del commissario post-sisma 2016 Giovanni Legnini.
Legnini, nell’occasione, ha detto: «È stato per me emozionante prendere parte al suono della prima campanella a Civitella del Tronto, in occasione dell’inaugurazione della scuola appena ricostruita dopo il terremoto del 2016. Disporre di scuole di ogni grado sicure, efficienti, sostenibili e connesse è il primo dei doveri delle istituzioni. Anche per questo è stato per me motivo di grande soddisfazione prendere parte all’inaugurazione di quattro scuole ricostruite in Abruzzo dopo i terremoti del 2009 e 2016-2017, oltre che oggi a Civitella del Tronto, nei giorni scorsi a Castilenti, Castiglione Messer Raimondo e Civitella Casanova. Molti», ha evidenziato il commissario, «sono i cantieri di nuove scuole aperti o in fase di progettazione e poi di avvio dei lavori nei due crateri dell’Appenino centrale. Nella ricostruzione post sisma 2016, insieme alle quattro Regioni, ai sindaci e ai presidenti delle Province, abbiamo dato priorità assoluta alla ricostruzione delle scuole con un Piano straordinario varato a fine 2021, in via di attuazione con due accordi quadro, a completamento di numerosi altri interventi finanziati con diverse ordinanze anche speciali a partire dall’immediato periodo post sisma. 450 sono gli edifici e i poli scolastici di ogni ordine e grado finanziati con le risorse messe a disposizione dal Governo per la ricostruzione nei territori delle regioni Abruzzo, Marche, Lazio e Umbria, per un valore complessivo di 1,3 miliardi di euro. Uno sforzo ricostruttivo così concentrato, senza precedenti, rappresenta per tutte le istituzioni una sfida di enorme portata», ha concluso Legnini, «che consentirà di disporre nei paesi e nelle città del Centro Italia di scuole finalmente sicure e adeguate ai diritti e alle aspettative delle giovani e giovanissime generazioni».
Tornando al polo scolastico antisismico di Civitella, il sindaco Cristina Di Pietro ha annunciato: «Non è finita qui perché con l’ulteriore finanziamento di 650.000 euro della ricostruzione verrà sistemato tutto lo spazio esterno, con un piccolo auditorium all’aperto per rappresentazioni e didattica, oltre alla costruzione di una nuova mensa». Il sindaco ha ringraziato la Pilkington Italia che, con le donazioni della prima ora post-sisma, ha permesso l’acquisto di tutto l’arredo interno della nuova scuola e la realizzazione di una sperimentale aula polisensoriale dove verranno trattate le disabilità dei ragazzi.
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