PESCARA. Sette liste per Marco Marsilio e sei con Luciano D’Amico per un totale di 377 candidati in corsa per le elezioni regionali del 10 marzo prossimo. Ma solo 31 di loro (18 alla maggioranza e 13 all’opposizione) avranno un posto in Emiciclo. Il numero delle liste rappresenta una sfida nella sfida che, rispetto a cinque mesi fa, vede le previsioni invertirsi.
Ora è la coalizione di centrodestra che appoggia il presidente uscente e ricandidato a vantare un maggior numero di liste per complessivi 203 aspiranti consiglieri. Oltre a Fratelli d’Italia, partito del candidato presidente, la coalizione è composta da Forza Italia, Lega, Lista del Presidente, Noi Moderati, Udc e la Dc di Gianfranco Rotondi. È così almeno sulla carta. Sull’altro fronte, invece, troviamo in totale 174 candidati distribuiti tra il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle, Azione di Calenda, Abruzzo insieme, Progressisti (la sinistra), e poi Abruzzo in comune (Italia Viva, Socialisti e + Europa).
Ma le caselle, per diverse liste, sono ancora da completare, tenendo presente che finora, a ufficializzare i nomi in corsa, sono stati nell’ordine Fratelli d’Italia, Pd, Forza Italia e Movimento 5 Stelle. C’è però ancora un discreto margine di tempo per completare il quadro. La legge elettorale, infatti, prevede che le liste debbano essere presentate in tribunale dalle 8 del 30° giorno (venerdì 9 febbraio) alle 12 del 29° (sabato 10) antecedenti quello della votazione. Entro la mezzanotte (a 12 ore dalla presentazione) scade il termine entro il quale l’ufficio centrale circoscrizionale deve trasmettere all’ufficio centrale regionale le candidature a presidente e le liste dei candidati per l’eventuale cancellazione delle candidature che eccedano il numero dei consiglieri da eleggere nella circoscrizione. Entro le 12 del giorno successivo (domenica 11 febbraio) scade il termine entro il quale l’ufficio centrale regionale procede all’esame e all’ammissione delle candidature e l’ufficio centrale circoscrizionale verifica le liste e i contrassegni. Entro domenica sera i delegati delle liste prendono cognizione delle contestazioni. Lunedì 12 l’ufficio centrale circoscrizionale comunica le proprie decisioni ai delegati di lista che possono fare ricorso entro 24 ore. Entro mercoledì 14 febbraio l’ufficio centrale regionale decide sui ricorsi delle liste. Giovedì 15 l’ufficio centrale regionale comunica (entro 24 ore) le decisioni ai ricorrenti e agli uffici centrali circoscrizionali.(l.c.)