TERAMO. Oltre cinque milioni di euro per curare le fragilità del territorio, metterlo in sicurezza e prevenire disastri. Il Comune di Teramo, tramite il vice sindaco Giovanni Cavallari, fa il punto sull’attività svolta e quella in agenda per quanto attiene il dissesto idrogeologico. Un tema che «ci sta a cuore, sul quale abbiamo investito, per il quale abbiamo chiesto finanziamenti e pianificato interventi utili a salvaguardare il nostro territorio», spiega Cavallari, che sottolinea come nel corso degli ultimi quattro anni siano stati intercettati fondi e avviati lavori «importantissimi e attesi da lungo tempo, volti a fare prevenzione perché sappiamo bene, e la cronaca recente con i fatti di Ischia ce lo ricorda, quanto sia delicato il nostro Paese».
Il pacchetto di oltre cinque milioni include opere portate a termine, altre pronte a partire a stretto giro e richieste di fondi finalizzate a sanare situazioni di dissesto che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini. Tra gli interventi già conclusi ci sono quelli in via Fermi a San Nicolò a Tordino per 130mila euro e a Colleparco-Coste Sant’Agostino per 300mila: opere finanziate in parte con risorse regionali e in parte con risorse comunali. Per Colleparco è stato inoltre chiesto al ministero dell’Interno un finanziamento da due milioni per intervenire su un’area a ridosso del pub White Wolf di Villa Albula, dove insiste un condominio, che necessita di lavori significativi contro il dissesto. L’ormai famosa frana di contrada Mezzanotte, che minaccia il tracciato del Lotto zero, è a un punto di svolta: i lavori da 2,6 milioni di euro (fondi regionali assegnati anni fa) sono stati aggiudicati e nelle prossime settimane partiranno i lavori. Così come, con le stesse tempistiche, stanno per partire gli interventi finanziati con fondi del Comune a Forcella (300mila euro), via Rivacciolo (200mila) e Sparazzano (150mila); mentre a Santa Chiara le opere anti-dissesto sono finanziate con il fondo sisma/neve (250mila euro).
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