ROSETO. I lavori anti-allagamenti a Coste Lanciano e viale Roma, che comprendono anche il rifacimento dell’asfalto, partiranno ad anno nuovo: la preoccupazione di molti cittadini è vedere viale Roma – la strada adiacente il lungomare centrale – interdetto per un tratto durante le festività pasquali e all’inizio della stagione estiva, come già successe lo scorso anno per il primo tratto dello stesso viale. Attualmente è in corso la procedura di gara, indetta dalla centrale unica di committenza dell’Unione dei Comuni, e a metà dicembre si saprà a chi saranno affidati i lavori. Il vice sindaco Angelo Marcone per il momento preferisce non rilasciare dichiarazioni. Intanto in sala consiliare c’è stato un incontro tra alcuni residenti di Coste Lanciano e l’assessore Zaira Sottanelli per parlare proprio del progetto che interessa il tratto della frazione, soggetto spesso ad allagamenti e molto trafficato, essendo una scorciatoia per chi, da Cologna Spiaggia, deve andare a prendere la Teramo-mare.
Gli interventi anti-allagamenti, finanziati da cinque milioni di euro (prima erano fondi del ministero dell’Interno ottenuti dalla precedente amministrazione, ma ora sono stati dirottati nei fondi del Pnrr), interesseranno diverse zone tra Roseto e le frazioni, ovvero Coste Lanciano, Piane Tordino, San Giovanni, via Patini e via Accolle a Roseto nord e viale Roma, nel tratto che va da via Thaulero fino a via Pineta. Come già anticipato qualche settimana fa dal vice sindaco Marcone, si darà la priorità a Coste Lanciano e viale Roma.
A Coste Lanciano i lavori interesseranno il sistema di deflusso delle acque e la strada dall’incrocio con la provinciale 20 fino all’incrocio con la provinciale 22: gli interventi prevedono l’efficientamento del sistema di deflusso delle acque lasciando inalterato il livello della strada, che sarà larga ben sei metri. Su viale Roma, invece, gli interventi interesseranno il tratto che va dall’incrocio con via Thaulero fino all’incrocio con via Pineta, che sarà pedonalizzato. Il nuovo sistema di raccolta delle acque bianche su via Roma dovrebbe garantire una maggiore efficienza dell’impianto poiché verranno eliminati i pozzi di dispersione e potenziata la rete di captazione e di scarico attraverso l’incremento del numero di caditoie grazie all’inserimento di by-pass.
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