AVEZZANO. Stanno per partire i lavori di sgombero del palazzo Torlonia e dei granai propedeutici all’intervento di restyling: la ditta incaricata ha ricevuto le chiavi degli edifici per dare il via al cantiere. Buone notizie anche per l’ex collegiata di San Bartolomeo (ruderi della cattedrale che sono una testimonianza della città scomparsa dopo il terremoto del 13 gennaio 1915). Il settore diretto da Antonio Ferretti sta affidando i lavori di scavo, restauro e valorizzazione del parco archeologico. «Il progetto», spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Emilio Cipollone, «si articola in due interventi: il primo riguarda l’area attualmente destinata a parcheggio, il secondo l’area archeologica. Il Comune punta al completamento degli scavi nella zona adiacente l’attuale area archeologica, per una superficie di circa 493 metri quadrati, ma i lavori prevedono anche la realizzazione di una scalinata, l’apertura dello spazio e alcune recinzioni di protezione. Nell’area degli scavi verrà ripristinato il piano di calpestio». Previste anche sedute in acciaio corten da posizionare in corrispondenza dei pilastri dove oggi sono visibili i resti dei basamenti. La pavimentazione della piazza, tramite un gioco di diverse colorazioni dei materiali, riprodurrà, in maniera semplificata, quello che era il prospetto frontale dell’edificio. Il progetto contempla anche una passerella pedonale da piazza San Bartolomeo a via Mattei dotata di un sistema di illuminazione con lampade a terra che servirà anche la piazza pavimentata e un nuovo sistema di deflusso per il drenaggio delle acque. Al via anche i lavori di manutenzione straordinaria del castello Orsini con la sostituzione dei pannelli isolanti per impedire infiltrazioni. (f.d.m.)