AVEZZANO. Primo giorno di lavoro sul sintetico di Tagliacozzo e primi sudori della nuova stagione. Per i giocatori dell’Avezzano calcio le ferie sono terminate. Vecchi e nuovi si sono ritrovati agli ordini di Tonino Torti e hanno incominciato a preparare il prossimo campionato di serie D, che nelle intenzioni del presidente Paris e dei suoi collaboratori dovrà essere quello del «rilancio nel calcio che conta». E dopo la doccia e la cena, tutto l’organico è stato presentato ufficialmente sul palco allestito nella centralissima piazza Risorgimento, dove la Pro loco ha tagliato il nastro per la XXV edizione della Settimana marsicana. A presentare l’evento è stato il collaudatissimo Luca Di Nicola, che prima di elencare i nomi che compongono il nuovo organigramma ha ricordato in particolare quelli che hanno contribuito a riportare la squadra nella categoria che ai biancoverdi era stata tolta dal Covid e dalle circostanze sfortunate. Numerosi i tifosi presenti per ascoltare gli obiettivi annunciati dal presidente, a dispetto di un agosto che da sempre vede gli avezzanesi migrare in massa in riva al mare. Paris ha ribadito la volontà di «disputare un campionato importante, consapevole di aver consegnato a mister Torti, un organico di valore assoluto, forte di tante riconferme e di altrettanto valide novità, soprattutto nel settore degli under». Il patron ha colto l’occasione per chiedere alla tifoseria un «maggiore coinvolgimento», auspicando la stessa cosa ai rappresentati dell’amministrazione comunale, che, detto per inciso, sta provvedendo alla risistemazione del manto erboso che dovrebbe essere pronto dopo Ferragosto. Un augurio e una targa in ricordo dell’ultimo campionato vinto l’ha consegnata a Paris il presidente della Pro loco, Federico Tudico, insieme all’augurio di rinnovate fortune anche per la prossima stagione. Tonino Torti, nel corso del suo intervento, ha ricordato i fasti della stagione passata e si è detto «convinto di poter fare bene anche nella prossima perché è stato allestito un organico che è un perfetto mix tra giocatori giovani ed elementi più esperti». Tornando alla presentazione dei giocatori, sul palco hanno sfilato in 31, ad iniziare dai portieri Grbic, Pellecchia, Di Girolamo e Oddi; poi è stata la volta dei difensori Coppola, Di Gianfelice, Filosa, Labonia, Lombardo, Paris, Scatozza e Zanon; quindi i centrocampisti Capone, Di Feo, Donatangelo, Farindolini, Laguzzi, Marietti, Roncone, Selle, Sassarini e Sbarzella; fra gli attaccanti ci sono Caracciolo, Dos Santos, Pendenza e Cissè. Al folto gruppo sono stati aggregati anche i giovani Di Giovambattista, Gramegna, Muliere, Fedele e D’Andreis. Come si può intuire, nel corso della preparazione dovrà esserci una scrematura, per cui almeno sei o sette elementi potrebbero cambiare casacca. Sta a loro dimostrare di meritare questa maglia e questa categoria.