ATESSA. È stata costituito il Coordinamento rurale indipendente (Cri), presidente è Domenico De Francesco, di Atessa; segretario Maria Pomponio, di Scerni e tesoriere Camillo Di Pasquale, di Furci. I primi soci sono di Gissi, Scerni, Atessa, Pollutri, San Salvo, Lentella, Casalbordino, San Buono, Furci. Come primo atto l’associazione si rivolge al rieletto governatore della Regione, Marco Marsilio: «Dopo tanti anni, la provincia di Chieti merita un assessore regionale all’agricoltura». La Cri è un’associazione no profit a difesa e promozione del mondo rurale che farà proprie le istanze del settore agricolo nelle dovute sedi istituzionali. Si prefigge anche la difesa dei consumatori e divulgazione della cultura rurale attraverso azioni di monitoraggio dei beni di consumo alimentari nel rispetto delle leggi vigenti, nazionali ed europee. «Lo scorso 17 febbraio», afferma il presidente De Francesco, «dopo la nostra manifestazione a San Salvo nella quale con 110 trattori arrivati dal Vastese, Val di Sangro e Molise abbiamo protestato contro la politica agricola di Bruxelles ma anche contro i politici e le confederazioni agricole che avrebbero dovuto difenderci, abbiamo parlato anche con Marsilio al quale abbiamo chiesto di portare le nostre istanze al governo. E il governatore ci ha risposto che era il caso di costituire un’associazione che ci rappresenti così da avere un peso maggio. Ecco, lo abbiamo accontentato. Adesso», continua De Francesco, «spetta a lui, rieletto, fare la sua parte. Quanto accade nel mondo agricolo è anche responsabilità delle regioni e dei sindacati. Chiediamo anche a Marsilio che l’assessorato all’agricoltura vada a un rappresentante della provincia di Chieti, che ha il maggior numero di aziende agricole in tutti i settori».
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