L’AQUILA. Quindicesimo risultato utile consecutivo in campionato per L’Aquila, vittoriosa domenica a Nereto grazie al gol realizzato nella ripresa del neo arrivato Andrea Massetti. Un successo di misura ottenuto su un campo al limite della praticabilità, che ha dimostrato nuovamente come la squadra rossoblù, di caratura tecnica, è in grado di affrontare anche gare fisiche. Tre punti che permettono a capitan Brunetti e compagni di portarsi a più 4 dalla seconda Giulianova e a più 5 dalla terza Renato Curi Angolana, che domenica non è andata oltre l’1-1 con il Sambuceto, prossimo avversario dei rossoblù. Ieri L’Aquila ha ripreso gli allenamenti per preparare l’ultima gara del 2022 in programma giovedì al Gran Sasso, con inizio alle 14.30, contro il Sambuceto per la seconda giornata di ritorno di Eccellenza.
La gara di Nereto ha visto anche il rientro (nel secondo tempo) dell’attaccante argentino Jonatan Alessandro che, salvo spezzoni di gara che avevano evidenziato la forma ancora non raggiunta del tutto, è stato circa due mesi infortunato. «Mi sento bene, soprattutto di testa e il rientro in campo è servito a vedere effettivamente il mio stato di forma», spiega, «sono contento del mio rientro, certo il campo era messo in condizioni pessime ed ero un po’ spaventato di ritornare a giocare su un terreno così. La cosa importante è che sono arrivati i tre punti in una gara che si poteva prevedere più facile sulla carta, ma che in realtà non è stata così per il mercato fatto dagli avversari e per il campo messo male». L’attaccante argentino, che domenica ha esultato anche per il successo dell’Albiceleste nel mondiale del Qatar, sottolinea come il gruppo sia stato a lui vicino in questi mesi in cui è stato out. «Un infortunio poteva succedere, ma il rientro è stato ritardato perché si erano aggravate le cose», continua, «l’affetto del gruppo è stato eccezionale, stare fuori non è facile e mi hanno permesso sempre di essere partecipe. Anche con il mister Massimo Epifani abbiamo valutato ogni particolare prima del rientro». Alessandro, che nonostante il lungo stop ha messo a segno sei reti in campionato e tre in Coppa Italia, guarda al Sambuceto: «Sarà una gara delicata. È una squadra forte che ritroveremo anche nella finale di Coppa Italia. Le insidie sono sempre dietro l’angolo e non possiamo rilassarci».
©RIPRODUZIONE RISERVATA