L’AQUILA. Domani alle 18 L’Aquila sarà di scena nell’ultima gara della stagione. Un’annata sportiva lunga e per molti aspetti complicata (specialmente nella prima parte), iniziata nei primi giorni di settembre e che si concluderà il 19 giugno. La finale di ritorno contro il Chisola stabilirà se L’Aquila disputerà il campionato di serie D o se resterà per il terzo anno consecutivo in Eccellenza. Visto il 2-0 subìto per mano della formazione piemontese allo stadio Gran Sasso, una rimonta è sicuramente difficile, ma non impossibile. Per centrare la quarta serie, la formazione del capoluogo abruzzese dovrà avere la meglio sui torinesi con un successo nei tempi regolamentari di tre reti di scarto. Nel caso di 2-0 a favore degli aquilani si andrà ai tempi supplementari e, se dovesse persistere questo risultato anche nell’overtime, si andrà ai calci di rigore. Il gruppo squadra partirà questa mattina alle 8 per il Piemonte. L’arrivo a Torino è previsto nel pomeriggio, intorno alle 18, con soggiorno in programma al Residence Guido Reni, situato nella zona Sud del capoluogo piemontese. Anche la tifoseria si sta muovendo per assistere all’incontro del “Dino Marola” perché nonostante il ko della scorsa domenica, c’è voglia di crederci fino alla fine. Due i pullman organizzati alla volta di Vinovo. La società del Chisola, presieduta da Luca Atzori, ha concesso ai supporters rossoblù 120 biglietti, che a causa di problemi burocratici, saranno disponibili direttamente al botteghino dell’impianto. Mister Sergio Lo Re dovrà fare a meno di diverse pedine quali Vincenzo Scognamiglio, Andrea Ponzi, Alfredo Meo, Henri Shiba e Marco Romanucci. In attacco al posto dell’espulso Shiba, dovrebbe giocare Gianluca Saurino. In difesa è possibile che Gabriel Colombatti vada nuovamente ad affiancare Alessandro Brunetti. Samuele Basile è invece il giocatore indicato a sostituire Romanucci come terzino sinistro. C’è da dire, però, che nel corso della stagione è capitato più volte che L’Aquila si sia trovata con l’infermeria piena e, nonostante ciò, è poi riuscita a fare di necessità virtù. Se gli aquilani riuscissero nell’intento di aggredire e di trovare subito la via del gol, allora i giochi potrebbero riaprirsi concretamente.
«La partita non è impossibile. È una sfida, e noi nelle sfide abbiamo dimostrato di dare il meglio», il pensiero del vicepresidente Roberto Bove. «Ci manca qualche pedina, il che aggrava la situazione, ma a prescindere da chi c’è, la chiave di volta dovrà essere la determinazione. Ricordo che nel girone d’andata eravamo a -13 dalla vetta e adesso siamo nella fase finale dei play off nazionali. Questo fa capire di che pasta siamo fatti. Sarà la nostra 49ª partita della stagione e vogliamo chiudere in bellezza: ci crediamo tanto. Voglio ringraziare i tifosi che, venendo a Vinovo, dimostrano il grande attaccamento alla maglia nonostante la sconfitta di domenica scorsa. Un modo per farsi sentire vicini alla squadra e alla società che tanto hanno dato quest’anno».
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