TERAMO . L’Anpi e Rifondazione comunista celebrano la memoria dei martiri partigiani di Cartecchio. La cerimonia, nel 78° anniversario dell’eccidio fascista, si è tenuta in piazza Sant’Agostino, nei pressi della sede dell’Archivio di Stato, dove è stata collocata una lapide in ricordo dei tre giovani uccisi. Il 13 aprile 1944 Erminio Castelli, 21 anni, sergente degli alpini, teramano, Elio De Cupis, 19 anni, radiomontatore dell’Esercito, nato ad Aggius in Sardegna e Sergio Gucchierato, 20 anni, militare di fanteria, veneziano, furono trucidati al cimitero di Cartecchio. I tre partigiani dopo essere stati arrestati nei pressi di Altavilla a Montorio al Vomano furono processati sommariamente dal Tribunale Straordinario Militare in quanto oppositori del regime fascista e condannati a morte. Detenuti nelle carceri giudiziarie di Sant’Agostino, oggi sede dell’Archivio di Stato, furono sottoposti ad una lunga notte di sevizie e torture prima della fucilazione. Alla cerimonia organizzata dall’Anpi hanno partecipato il presidente provinciale dell’associazione Antonio Topitti, il sindaco Gianguido D’Alberto e rappresentanti di Comune e Provincia.