PESCARA. Stavano rubando strumenti musicali all’interno della scuola elementare di via Rubicone, sede di un’associazione per disabili. La polizia li sorprende, uno viene bloccato sul posto, l’altro si dà alla fuga ma viene fermato poco dopo.

Nella notte di domenica 22 maggio, le unità operative della Squadra volante, dirette dal commissario capo Pierpaolo Varrasso, hanno tratto in arresto due cittadini italiani colti in flagranza mentre commettevano un furto all’interno della scuola primaria statale di via Rubicone, nel quartiere di San Donato.

All’arrivo dei poliziotti i due uomini erano ancora all’interno dell’istituto scolastico, intenti a rovistare nelle aule. Uno dei due è stato bloccato immediatamente, mentre il più giovane, che si era dato alla fuga, è stato inseguito da uno dei poliziotti e bloccato in via Basento, dove si era posizionato il personale di un altro equipaggio della Volante, al fine di sbarrare ogni via di fuga.

Durante l’udienza di convalida il giudice ha applicato ad entrambi la misura cautelare dell’obbligo della firma.

Nella scuola c’è la sede dell’associazione di volontariato Sottosopra, che da oltre dieci anni si occupa di disabilità nel territorio di Pescara, attraverso laboratori, campi estivi, corsi di formazione e altri servizi.

“La sede dell’associazione è stata completamente messa a soqquadro”, riferisce la presidente Cristina Celsi, “le porte sono state danneggiate, sono stati aperti tutti gli armadi e i cassetti, diversi oggetti sono stati gettati per terra e sono stati rubati perfino i detersivi. Una situazione che dunque non ha consentito all’associazione di riprendere le normali attività con i ragazzi”.