Stemma e celebrazioni da una parte. Attacchi e allusioni dall’altra. Il Consiglio regionale viaggia su due binari molto diversi. Partiamo dal Guerriero di Capestrano che diventa il nuovo simbolo dell’identità abruzzese. La legge regionale, approvata ieri in emiciclo, lo pone in uno scudo sannitico che mantiene gli stessi colori dello stemma regionale mandato in pensione: «Il bianco, a indicare le cime innevate del Gran Sasso, della Maiella, del Sirente, del Velino e dei contrafforti appenninici; il verde dei boschi e delle colline; l’azzurro del mare Adriatico», specifica l’articolo 2 della nuova norma. Sopra il Guerriero c’è una corona d’oro. E sotto la frase di Plinio il Vecchio che in realtà sconfina nel Molise perché riferita ai Sanniti: “Gentium vel fortissimarum Italiae (le popolazioni più valorose d’Italia)”. Ma fuori dalle righe istituzionali va in scena un altro consiglio di cui è protagonista Domenico Pettinari.
L’ATTACCO. Il 5 Stelle prende la parola subito dopo un breve intervento di Sara Marcozzi che saluta e ringrazia il Movimento prima di sedersi al posto riservato al nuovo partito di Di Maio. Quindi Pettinari comincia, con un ritmo incalzante e, per il centrodestra, assillante, a chiedere al governatore Marco Marsilio, che nel frattempo girovaga in aula, di spiegare i motivi del suo attacco ai giudici dopo il rinvio a giudizio del manager Asl di Pescara, Vincenzo Ciamponi.
Ma più il presidente Lorenzo Sospiri lo zittisce, citando il regolamento, più Pettinari torna all’attacco, sistematicamente, in ogni suo successivo intervento, come una mosca cavallina fastidiosa per la maggioranza. Per non parlare poi delle sue allusioni sull’Asp 2 quando, invocando una presa di posizione anche dell’Assessore Quaresimale, annuncia un esposto sulla gestione dell’Azienda pubblica di servizi alla persona di Teramo
LA MAPPA DEI TUMORI. Per il resta tutto sembra filare liscio, con approvazioni su approvazioni avvenute all’unanimità, che hanno spinto sia Sospiri sia Guerino Testa (FdI) e Vincenzo D’Incecco (Lega), a dichiararsi molto soddisfatti. Parliamo quindi dall’istituzione del Registro tumori della Regione, che permetterà all’Agenzia sanitaria regionale di effettuare un monitoraggio costante sull’andamento e l’incidenza delle patologie neoplastiche, verificando eventuali concentrazioni per tipologia, malignità, mortalità, accertando l’età, la residenza e i fattori ereditari dei pazienti. «Informazioni che ci permetteranno di verificare velocemente eventuali condizioni ambientali che potrebbero influire sui dati e di guidare le azioni del Governo regionale e nazionale verso l’adozione di provvedimenti utili a contenere le criticità», commenta Sospiri.
UN SECOLO DI PARCO. L’assemblea ha poi approvato il progetto di legge, proposto dal vice presidente Roberto Santangelo, sulla Celebrazione del centenario del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, dotato di un finanziamento di 100mila euro.
La norma coinvolge anche le Regioni Lazio e Molise, Comuni, ministero dell’Ambiente, Parco, associazioni ambientaliste, enti pubblici e privati, e prevede una serie di iniziative a tema: corsi di formazione ambientale, prevenzione incendi, diffusione della cultura della prevenzione e salvaguardia ambientale, valorizzazione della biodiversità, convegni, tour enogastronomici e riscoperta dell’artigianato, degli usi e dei costumi, per promuovere il turismo nel Parco.
CIECHI SORDOMUTI. Voto unanime anche per le “Disposizioni in materia di funzioni relative all’assistenza ai ciechi sordomuti”, una legge che riordina le funzioni sull’assistenza in favore dei ciechi, sordomuti e sordi pre-linguali, ricollocandole in capo ai Comuni, singoli oppure associati. Il progetto prevede che le amministrazioni comunali esercitino le funzioni socio-assistenziali attraverso la gestione di una serie di servizi per favorire l’integrazione scolastica, la fornitura di testi scolastici e la consulenza di esperti.
Salta invece la legge sulla “Iscrizione dei senza dimora nelle liste degli assistiti delle Aziende Sanitarie Locali della Regione Abruzzo”, rinviata alla Commissione Bilancio. Darà, a chi non ha un luogo dove vivere, la possibilità di essere assistito da un medico curante convenzionato con le Asl.
TRASPORTI E TICKET. Successivamente è stata approvata la risoluzione proposta dal consigliere Silvio Paolucci, concordata con il sottosegretario Umberto D’Annuntiis, sul “Ripristino del taglio operato su fondo unico regionale trasporti e rinnovo del contratto del settore Trasporto pubblico locale su gomma”. Voto unanime inoltre alla mozione del consigliere Sandro Mariani sulla “Attivazione di percorsi di esenzione ticket per la diagnosi precoce e gli esami specifici a favore dei soggetti ad alto rischio genetico e con rischio eredo-familiare di tumore alla mammella, dell’ovaio, del pancreas e del colon-retto”.
TIR E TRIBUNALI. Infine, sono state approvate due risoluzioni urgenti. La prima, presentata dal consigliere Pietro Smargiassi, sullo spostamento del traffico pesante dalla Statale 16 (tra Ortona e Vasto Sud) all’Autostrada A14 nel periodo estivo; la seconda, del consigliere Simone Angelosante, che impegna Marsilio a rappresentare al ministro di Giustizia, «al fine di trovare una soluzione», il problema della carenza di personale nei tribunali minori abruzzesi. A margine del Consiglio registriamo una nota del Pd. Antonio Blasioli, Paolucci, Dino Pepe e Pierpaolo Pietrucci scrivono: «L’approvazione del Registro dei tumori che abbiamo sostenuto in Consiglio non è nulla di nuovo per l’Abruzzo».