PINETO. La Torre di Cerrano, la cui costruzione risale al 1568 (dominazione spagnola del Regno di Napoli), ora guarda al futuro e si mette al passo con i tempi. Grazie a un finanziamento ministeriale l’immobile verrà ristrutturato e verranno effettuati interventi di efficientamento energetico. Per studiare come procedere nelle varie fasi di manutenzione, la struttura è stata scandagliata con l’ausilio di un laser scanner che ne ha sezionato ogni parte sotto ogni angolazione.
In una nota dell’Area marina protetta “Torre di Cerrano” si legge: «L’importanza storica dell’immobile, proprietà della Provincia di Teramo e simbolo di tutto l’Abruzzo, richiede che vengano utilizzate migliori indagini al fine di valutare gli interventi da mettere in campo. Insieme ad altri studi attualmente in corso, è stato effettuato un rilievo laser scanner con visualizzazione e animazione point cloud, realizzato dal geometra incaricato Claudio Di Marcantonio. Si tratta di un video effettuato con una particolare strumentazione, una sorta di drone in grado di registrare riprese notturne con scansioni al laser che restituiscono immagini particolarissime e dettagliate. Sono attività propedeutiche all’avanzamento dei lavori, i quali hanno previsto una prima fase di progettazione e indagini che consentono di valutare la torre anche dal punto di vista strutturale. Il fine è anche il ripristino dell’illuminazione». ( d.f.)