NERETO. C’è stata una grande mobilitazione della Protezione civile, ieri mattina a Nereto, per un terremoto di magnitudo 5,5 della scala Richter. Ovviamente si trattava di una simulazione: sono state testate operazioni di segnalazione, ricerca, soccorso, evacuazione, recupero e assistenza sanitaria da adottare nei casi di emergenza sismica. L’evento, organizzato dal Consorzio Punto Europa (Cope) di Teramo in collaborazione con l’associazione dei volontari di protezione civile San Martino di Nereto, ha coinvolto le associazioni di volontari della Protezione civile provinciale, le istituzioni, le forze dell’ordine e gli studenti dell’istituto superiore Peano Rosa e «giunge a conclusione di un percorso di incontri formativi sui giusti comportamenti da tenere in caso di rischio naturale e antropico, intrapreso nel quadro delle attività del Progetto Italia Croazia ‘Firespill’», ha spiegato il presidente del Cope Teramo Filippo Lucci, «percorso che, oltre a verificare l’efficacia di intervento della Protezione civile, mira a testare quale ruolo attivo può avere un cittadino a supporto degli operatori in fase di intervento».