GIULIANOVA. La Lega Navale di Giulianova sollecita a gran voce la realizzazione di una struttura a scivolo per i disabili, che faciliti l’ingresso alle imbarcazioni. «Da tempo si parla di un miglioramento delle infrastrutture sportive al porto di Giulianova», sottolinea in una nota la Lega Navale, « ma ad oggi, nonostante il nostro impegno assieme all’Ente Porto, ancora non si è riusciti a rispondere a questa esigenza». Così interviene in merito il consigliere della Lega Navale delegato allo sport Pietro Carusi. «Chiediamo a tutti gli organi coinvolti di stringere i tempi per la realizzazione di questa importante infrastruttura destinata ai disabili», afferma Carusi, «l’assessore regionale Pietro Quaresimale ci ha garantito il suo massimo impegno nel reperire i fondi necessari per il compimento dell’opera, mentre il vicepresidente dell’Ente Porto Fabrizio Bonaduce ha redatto il progetto. Le prime stime, del tutto provvisorie, prevedono un importo di 26000 euro per la realizzazione dello scivolo. Il vecchio pontile di proprietà della Provincia, un tempo utilizzato per l’idrovolante, si è ammalorato ed è stato rimosso: non rappresenta più quindi, una soluzione spendibile». Continua Carusi: «Offrire un servizio del genere rappresenterebbe un fiore all’occhiello per la città: un biglietto da visita che incentiva il turismo acquatico. Le categorie più svantaggiate hanno tutto il diritto di sentirsi equiparate ai normodotati, pertanto non devono sentirsi escluse dal praticare uno sport come la vela: devono poter gareggiare con gli stessi mezzi, con lo stesso mare e con lo stesso vento. Una politica importante, quella dell’inclusione, che noi della Lega Navale da sempre portiamo avanti, con una particolare attenzione per la vela parolimpica». (s.g.)