CHIETI. La chiesa teatina nel tardo medioevo è al centro del prossimo appuntamento promosso dall’Avis nell’ambito degli “Incontri del lunedì”. Lunedì alle 17.30 Maria Grazia Del Fuoco, docente di Storia della storiografia medievale alla d’Annunzio, tiene una conferenza sul tema “La diocesi di Chieti all’inizio del XIV secolo attraverso l’inventario del vescovo Raimondo de Mausaco”.
Nel secolo precedente a quello in esame, le diocesi d’Abruzzo avevano subito le conseguenze dello scontro tra imperatore e papato. La diocesi teatina, dopo il breve episcopato di Gregorio (1234-1238), è gestita fino al 1251 da ignoti procuratori. A succedersi sulla cattedra teatina nella seconda metà del secolo sono tutti personaggi provenienti sia dalla curia romana sia dalle fila degli ordini mendicanti. In questa situazione arriva a Chieti Raimondo de Mausaco, quando tra l’altro la corona è passata agli Angioini di Carlo I. Il quadro dei diritti e dei proventi della mensa episcopale non sono molto chiari all’epoca, così il nuovo vescovo, proveniente dalla Francia, avvia una inchiesta finalizzata alla costruzione di un “inventario”, sopravvissuto purtroppo non in originale.
La professoressa Del Fuoco è ricercatrice confermata di Storia medievale all’Università d’Annunzio. I suoi interessi di ricerca si rivolgono principalmente sugli ordini mendicanti e la diocesi teatina, di cui ha cercato di ricostruire la cronotassi episcopale in due recenti pubblicazioni.
Il ciclo di incontri è curato da Aurelio Bigi, e vengono ospitati ogni lunedì nel salone di via Principessa di Piemonte della sezione cittadina dell’Avis presieduta da Tullio Parlante.(a.r.)
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