GIULIANOVA. La Conferenza episcopale italiana, e per la precisione il Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, ha scelto come testimonial un parroco di Giulianova, don Luca Torresi, che da alcuni anni guida la comunità parrocchiale della Natività di Maria Vergine a Giulianova Lido. La particolare storia di don Luca è stata immortalata in un filmato, intitolato “Il Faro”, nel quale si racconta come Torresi abbia dismesso in età matura la divisa dei carabinieri del Ris (reparto investigazioni scientifiche) per indossare gli abiti da parroco proprio nella chiesa in cui da ragazzo serviva come chierichetto. Così commenta il sacerdote nel filmato: «Quando ho comunicato ai colleghi dell’Arma che me ne sarei andato la spiegazione che ho dato è che mi era stata proposta una felicità più bella di quella che già stavo vivendo. Le reazioni sono state molto diverse. Alcuni non hanno compreso, altri sono rimasti meravigliati e c’è chi si è commosso». A incidere sul percorso terreno di don Luca è stato un pellegrinaggio. «Al mio rientro alcuni miei amici mi fecero notare un cambiamento», rammenta don Luca, «io mi sentivo sempre me stesso, non avendo avvertito quei segnali che solo le persone più vicine possono percepire». A 42 anni, nel maggio 2015, è stato ordinato sacerdote e poi ha preso il posto del compianto don Ennio Lucantoni, scomparso nel 2018 e di cui don Luca era stato vice. Qualche parrocchiano lo definisce «un faro, come quello del porto». Di qui il titolo del filmato con cui la Chiesa intende promuovere le donazioni alle parrocchie.