CUPELLO. Momenti di paura ieri mattina sulla fondovalle Treste. Un incendio scoppiato poco dopo le 11 in territorio di Cupello ha tenuto centinaia di persone con il fiato sospeso. Il rogo, a causa delle vegetazione secca, si è subito esteso fino al bordo strada. I primi a dare l’allarme sono stati gli automobilisti in transito. La loro chiamata ai vigili del fuoco si è rivelata provvidenziale ed hanno accelerato i soccorsi.
Alimentate dalle sterpaglie, le fiamme si sono avvicinate minacciose agli impianti di stoccaggio di metano della Stogit. Il fuoco è arrivato a lambire la recinzione dell’area in cui ci sono gli impianti, avvicinandosi ad uno dei pozzi. La vicinanza del fuoco al deposito di metano ha creato non poca apprensione. La natura stessa del gasolio lo rende altamente infiammabile. Fondamentale si è rivelato l’arrivo immediato dei vigili del fuoco. Poco dopo a loro si sono aggiunti volontari della protezione civile. I soccorritori per prima cosa hanno bloccato e fatto arretrare il fuoco che, in alcuni punti, aveva valicato la recinzione a protezione degli impianti di metano. Subito dopo hanno soffocato i diversi focolai che alimentati dalla vegetazione secca si erano sparsi a macchia di leopardo. In fiamme sono andati diversi ettari.
A creare maggiori problemi sono stati cumuli di rifiuti che hanno appestato l’aria. L’incendio ha provocato un ‘alta colonna di fumo denso e nero ben visibile dalla fondovalle. Verso le 13 l’incendio è stato completamente domato ed è rientrato l’allarme. Da accertare le cause del rogo. Al momento non è esclusa nessuna ipotesi. L’incendio è stata l’occasione per i sindaci della zona per tornare a chiedere a tutti i proprietari terrieri la pulizia dei terreni per evitare fenomeni di autocombustione e situazioni ad alto rischio come quella vissuta ieri. Il sindaco di Vasto Francesco Menna e la collega di San Salvo Emanuela De Nicolis hanno firmato ordinanze che prevedono denunce per i trasgressori. Dopo quello che è successo ieri mattina anche il sindaco di Cupello Graziana Di Florio e i colleghi della fondovalle Treste annunciano il pugno di ferro.