CASALBORDINO. Una scintilla sulla vegetazione riarsa dal sole e si innesca l’incendio. È successo ieri sera a Casalbordino tra il residence Poker e l’hotel Aragosta. Un corto circuito avrebbe generato un rogo che si è esteso lungo la scarpata sottostante la linea ferroviaria che costeggia la riviera. Interessata la macchia mediterranea ed i canneti a ridosso della ferrovia che, per motivi di sicurezza, è stata chiusa per circa due ore tra Casalbordino e Vasto.
La macchina dei soccorsi si è subito attivata. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, i carabinieri della compagnia di Ortona e i volontari della protezione civile di Casalbordino, a cui si sono aggiunti quelli di Vasto. I soccorritori hanno delimitato il fronte del rogo per impedire alle fiamme di estendersi oltre la scarpata e raggiungere le abitazioni. Il caldo e il vento non hanno aiutato i vigili del fuoco e la protezione civile nelle operazioni.
Informato dell’incendio, anche il sindaco Filippo Marinucci ha seguito le operazioni di spegnimento. Il primo cittadino non ha nascosto la propria preoccupazione. Marinucci ha più volte detto che un incendio è una calamità per le risorse coinvolte. I volontari della protezione civile monitorano continuamente il territorio ma gli imprevisti sono sempre in agguato. Ad andare in fumo sono stati due ettari di terreno incolto. In tarda serata le fiamme sono state domate e la ferrovia riaperta intorno alle 22,15. (p.c.)
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