PESCARA. Da area residenziale a zona commerciale con negozi, biblioteca, distaccamento della polizia municipale, sede universitaria, persino un ristorante e la sede Ater. Così immaginano il nuovo Ferro di cavallo, dopo l’abbattimento degli alloggi Ater, i residenti di Rancitelli e Villa del Fuoco che venerdì sera hanno partecipato all’assemblea convocata dall’associazione «Per una nuova Rancitelli» guidata da Francesca Di Credico che ha avviato anche una raccolta di firme. Nel corso dell’incontro, svoltosi all’esterno dell’area parrocchiale dei Santi Angeli Custodi, a cui hanno partecipato un centinaio di cittadini, i rappresentanti del M5S e del Pd e i Giovani democratici, è stato fatto il punto sull’abbattimento e ricostruzione dell’insediamento abitativo al Ferro di cavallo, in via Tavo.
«Noi siamo stati sempre a favore della demolizione di quegli alloggi, ma non per la ricostruzione di altre case che rischierebbe di ricostituire la situazione precedente», rimarca Di Credico, «nella prima ipotesi progettuale dell’Ater che abbiamo visionato, la ricostruzione doveva avvenire in via Valle Furci, poi è stato deciso in via Tavo, non sappiamo bene perché». «Ora chiediamo al Comune il cambio di destinazione d’uso dell’area», prosegue il presidente del comitato cittadino, «da zona residenziale a commerciale con negozi, un ristorante, il comando dei vigili, un distaccamento universitario. Auspicabile anche il trasferimento della biblioteca Di Giampaolo che diverrebbe polo di attrazione per tanti studenti e della sede Ater, enti che pagano affitti salati negli edifici dove si trovano». Inoltre «ci chiediamo perché solo Villa del Fuoco ha un cartello identificativo e non il resto della città».
L’associazione ha promosso una petizione «aperta a tutta la città e non solo al quartiere, abbiamo raccolto centinaia di firme, ma il nostro obiettivo è arrivare a 2-3.000 sottoscrizioni, per questo stiamo valutando l’ipotesi di aprire un banchetto in altre zone di Pescara». Il prossimo appuntamento per firmare è fissato al primo luglio, dalle 20, nella parrocchia di don Max dei Santi Angeli Custodi in via Lago di Posta. (c.co.)