CITTÀ SANT’ANGELO. Oltre 3mila persone hanno caratterizzato il primo fine settimana estivo a Città Sant’Angelo, con la manifestazione Borgo di vino che ha aperto la stagione angolana grazie a tre serate dedicata alla degustazione dei vini. Se ci si aspettava un primo assaggio di turismo, questo è arrivato, con tanti visitatori giunti non solo dalla provincia di Pescara, ma anche dal Chietino e da fuori regione, con annessa qualche presenza estera, con gruppi spagnoli e inglesi che si sono lasciati affascinare dall’assaggio del vino italiano, tra le vie del centro storico. Un centro storico allestito con botti a mo’ di tavolo lungo il corso, dove il pubblico ha potuto appoggiarsi per sorseggiare i calici forniti dalle trenta e passa cantine presenti nel borgo, con etichette non solo abruzzesi ma anche di altre regioni, come Piemonte, Toscana, Lazio e Sicilia. Un clima che è servito anche per favorire il commercio, con molte attività locali rimaste aperte fino a tarda sera, così da soddisfare la domanda degli avventori. Di fatto, quello andato in scena nel week-end appena trascorso è stato il primo appuntamento dell’estate a Città Sant’Angelo, un’estate che vuole rappresentare quella della ripartenza dopo il Covid.
A confermarlo ci sono le parole del sindaco Matteo Perazzetti: «Non poteva esserci modo migliore per aprire la stagione 2022», spiega il primo cittadino. «Abbiamo avuto tre serate in cui il borgo si è riempito di visitatori, tra il piacere del vino, quello dell’arte e la riscoperta delle antiche tradizioni del matrimonio angolano. Ho parlato con gli organizzatori che sono rimasti piacevolmente colpiti dalla risposta di pubblico e proprio per questo abbiamo già iniziato a lavorare per confermare la tappa anche il prossimo anno». Poi prosegue: «Tuttavia l’estate è appena iniziata e ci aspettano tanti altri appuntamenti: il prossimo fine settimana ci sarà la festa con l’organetto, mentre quello successivo è atteso lo street food. Stiamo inoltre organizzando la Notte bianca per la sera del 10 agosto, ma ci sarà spazio anche per la cultura e la letteratura». A fine estate poi, confermata la festa dell’uva con cantine e cortili, dove i piccoli produttori portano il loro vino, per eleggere il più buono. (a.d.s.)