LANCIANO. Sono stati 13mila gli spettatori che hanno assistito, nelle tre serate di venerdì, sabato e domenica, al musical “Notre Dame de Paris”, con il cast originale dopo 20 anni dal debutto della celebre messinscena, a firma di Riccardo Cocciante, del romanzo di Victor Hugo. Entusiastici i commenti e applausi a scena aperta per gli artisti che hanno regalato alla città una tre giorni dal sapore internazionale con un allestimento faraonico che ha impegnato 18 tir e una preparazione di settimane da parte dell’amministrazione comunale per fa sì che tutto si svolgesse in sicurezza e secondo il rigido protocollo degli organizzatori. «Un evento», sottolinea Maurizio Trevisan dell’associazione Musica & Eventi che assieme alla società Best eventi di Pescara ha organizzato le date, che per una piccola città come Lanciano – le altre date del tour toccano grandi centri come Milano, Verona, Roma, Napoli e Bologna – ha rappresentato un banco di prova ampiamente superato, che ha permesso al centro frentano di accogliere migliaia di persone da tutta Italia, presenze di cui hanno beneficiato tutte le strutture ricettive non solo del centro cittadino, ma anche dei comuni limitrofi. «Abbiamo ampiamente soddisfatto le aspettative», commenta ancora Trevisan, «tutto questo è stato possibile grazie alla partnership con la società Best Eventi, indispensabile per gestire un evento di questa portata, insieme alla produzione di Notre Dame. Un ringraziamento particolare, poi, va alla struttura amministrativa comunale, a partire dal sindaco Filippo Paolini e l’assessore Tonia Paolucci, che si è adoperata con grande impegno ed entusiasmo per garantire che tutto si svolgesse in sicurezza e senza intoppi, insieme agli altri assessori e uffici preposti». E soddisfazione viene espressa anche dalla minoranza, per voce della capogruppo del Pd, Marusca Miscia: «Il parco Villa delle Rose noi lo abbiamo immaginato esattamente così», interviene l’ex assessore alla Cultura nella giunta Pupillo, «perché non c’è salotto migliore per ospitare grandi eventi con ricadute positive sulle attività commerciali del centro cittadino. Perché Lanciano può e deve raccogliere nuove sfide come queste». E grande successo di pubblico ha suscitato anche la Notte della Taranta, con migliaia di persone in piazza Plebiscito a danzare sui ritmi dell’orchestra Popolare del Salento. (d.d.l.)