L’AQUILA. L’Aquila capolista vola alto con i numeri. Trentotto punti conquistati in quindici gare (dodici successi, due pareggi, una sconfitta), trentatré gol segnati, sette subiti. Ai numeri del campionato si sommano quelli della Coppa Italia con quattordici reti segnate e due prese in sei gare (cinque vittorie, una sconfitta) che hanno portato alla conquista della finale regionale in programma il primo febbraio contro Sambuceto. Una squadra, quella di mister Massimo Epifani, che procede spedita verso i propri obiettivi anche grazie a una mirata gestione di minutaggi, forze e recuperi, dati i numerosi impegni ravvicinati.
A spiegare il lavoro di capitan Brunetti e compagni svolto a due giorni dalla gara infrasettimanale del Gran Sasso con Il Delfino Curi Pescara è il dottor Ivan Puce, preparatore atletico rossoblù, laureato in Scienze motorie (triennale) e in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate (magistrale), e con l’abilitazione a preparatore atletico professionista Figc. «È stato svolto un classico allenamento del venerdì, anche in considerazione del fatto che veniamo da due settimane impegnative, e mercoledì scorso L’Aquila ha speso molte energie sul pesante campo di Villa Vomano», dice Puce. «Noi dello staff riusciamo a fare il punto sugli atleti con delle scale di fatica. La squadra ha svolto un allenamento classico con toccata di forza e velocità per dare uno stimolo, un importante richiamo di qualità. Con incontri molto ravvicinati il recupero non c’è», continua il preparatore, «il problema più grande viene a crearsi quando si gioca la domenica e poi il mercoledì. In questi casi il lunedì c’è un allenamento di recupero consistente nel ridurre l’infiammazione. Chiaramente l’esposizione all’infortunio è maggiore nella gara».
Puce si dice soddisfatto della risposta fisica dei rossoblù: «Cerchiamo di analizzare il carico della settimana al meglio. Come staff siamo soddisfatti della forma della squadra, questo è un grande gruppo, composto da lavoratori, a oggi L’Aquila ha una grande forma fisica. Siamo partiti a fine luglio e abbiamo costruito una buona base», aggiunge sul lavoro quotidiano svolto. «Nel calcio il picco di forma dev’esserci ogni domenica. L’importante è gestire tutte le settimane e i periodi congestionati al meglio. Chi gioca meno svolge un lavoro per mantenere lo stimolo allenante. È chiaramente difficile avere l’intera rosa allo stesso livello di forma perché la disputa della partita fornisce lo stimolo. L’importante è il lavoro costante e la differente gestione delle singole settimane».
Sulle condizioni di Simone Rei e Jonatan Alessandro, Puce chiarisce: «Rei ha avuto un problema muscolare, nulla di grave è emerso dalle rilevazioni strumentali. Cercheremo di recuperarlo in quindici giorni. Alessandro, invece, sta lavorando per il suo recupero e la valutazione per lui è giorno dopo giorno».
Con inizio alle 14.30 la gara di giovedì 8 dicembre della 16ª giornata sarà arbitrata da Niko Pellegrino di Teramo con gli assistenti, entrambi di Lanciano, Federico Cocco e Giorgia Orecchioni.
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