ORTONA . «Sento parlare del nulla in questa campagna elettorale». Il sindaco Leo Castiglione senza mezzi termini attacca i suoi avversari a pochi giorni dal voto. Ne ha per tutti: alcuni li cita altri no, ma è facilmente intuibile a chi si rivolge. Elogiando la sua amministrazione, «abbiamo un programma, una visione che guarda al futuro», si toglie più di un sassolino dalla scarpa. «Sento parole che offendono l’intelligenza e l’onesta delle persone. Forse chi non dice nulla è perché di contenuti non ne ha. Una parte che si candida oggi a cambiare l’amministrazione della città, io la paragono ad un disco. Ha un lato A e un lato B», afferma il primo cittadino. «Il lato A era quello di cinque anni fa, dove c’era l’amministrazione D’Ottavio-Coletti-Cocciola. Oggi ripresenta il lato B, cambia il titolo della canzone e si chiama Cocciola-D’Ottavio-Coletti, ma c’è un unico autore che scrive sempre lo stesso testo e la stessa musica».
Poi la stoccata a Giorgio Marchegiano, che lo aveva attaccato pubblicamente in piazza accusandolo di falso civismo. «A chi dice che qualcuno non ci mette la faccia, rispondo chiedendo con che faccia è risalito sul palco. La faccia l’hanno messa i quattro candidati sindaci ed i 288 candidati consiglieri. Lui è diventato opinionista politico». E poi ne ha per Angelo Di Nardo: «È ignobile utilizzare la catastrofe del primo agosto nella nostra città, dicendo che il sindaco stava in piazza a festeggiare. Aspetto il video in cui mi dimostri che io stavo in piazza, altrimenti ritiri la sua candidatura se è un uomo». Il candidato sindaco del centrodestra, tuttavia, replica immediatamente: «Noto un certo nervosismo da parte di Castiglione. Sulla questione degli incendi cerca di sollevarsi da responsabilità che evidentemente sono ascrivibili solo ed esclusivamente a lui».
Ilario Cocciola, intanto, continua a parlare dei suoi progetti per la città, mentre il candidato sindaco Francesco Terra si sofferma su «un lavoro di rinnovamento politico che stiamo portando avanti. Uniamo le nostre forze, andiamo insieme ad amministrare questa città e facciamo ritornare a splendere Ortona e gli ortonesi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA