ROSETO. Grande successo per la premiazione della 2ª edizione del concorso letterario “Il silenzio uccide”, indetto dall’associazione “Il Guscio” di Roseto contro la violenza di genere, che si è svolta nei giorni scorsi all’oratorio Piamarta. «L’afflusso delle opere partecipanti al concorso ha superato di gran lunga le aspettative», commenta Andreina Moretti, presidente dell’associazione Il Guscio, «e la numerosa affluenza alla premiazione è stato motivo di orgoglio per noi e per la giuria». Erano presenti in sala circa 100 persone tra i quali l’assessore alla cultura Francesco Luciani, che ha scritto la prefazione dell’antologia, la consigliera con delega alle pari opportunità Toriella Iezzi e il generale Domenico Trozzi. È stato istituito anche un premio in memoria della dottoressa Ester Pasqualoni, assegnato a due studentesse della scuola media, Matilde Alcini e Giulia Fiume con l’opera “Lividi sul cuore”. Sono stati consegnati inoltre altri premi come il premio alla carriera a Francesco Ruggiero, il premio Il Guscio a Gabriele Di Camillo Ferri, il premio speciale della critica a Euno Maya, il premio speciale del presidente dell’associazione a tre autrici, Agnese Marinelli, Anna Tripano e Rosanna Chindemi, il premio d’onore con menzione d’encomio a Franco Fiori e Manuela Boaretto, il premio città delle rose ad Albina Pina Di Salvo e Beniamino Cardines, il premio speciale della giuria a Ginevra Amadio e la menzione speciale a Roberto Centorame e Marina Ruggieri. Per le categorie il primo classificato per le poesie è stato Carlo Barbarossa con l’opera “Il tuo amore universale”, mentre nei racconti ha prevalso Daniela Paoloemilio con “L’amore fa male”. L’evento è stato presentato da Maria Rita Piersanti e si è concluso con un abbraccio tra la presidente dell’associazione e una vittima di violenza. (l.v.)