TERAMO. Ultimo giorno di scuola, ieri, per gli alunni di primaria, medie e superiori, che hanno festeggiato la fine delle lezioni e l’arrivo delle vacanze. Nella mattinata l’assessore regionale all’istruzione, Pietro Quaresimale, ha visitato il liceo Coreutico, inviando un saluto simbolico a tutti gli studenti abruzzesi e un ringraziamento al personale docente e non di ogni istituto della regione, a conclusione dell’anno scolastico.
«Un anno che ha voluto rappresentare più del precedente il senso di ritorno alla normalità dopo il blocco dovuto alla pandemia», ha detto Quaresimale, «fortunatamente la Dad iniziale ha lasciato il posto al ritorno in aula di migliaia di studenti che hanno avuto modo di riaprire la porta della socialità e riprendersi gli spazi che sono stati sempre loro. Dal canto nostro, la Regione è pronta a far la propria parte sia per l’erogazione dei servizi scolastici alle famiglie e agli studenti sia per venire incontro alle richieste del personale docente per migliorare i meccanismi di una scuola in continua evoluzione». Dopo aver augurato buone ferie e fatto un grande in bocca al lupo ai maturandi, Quaresimale ha ricevuto in dono un libro realizzato dalle studentesse, dedicato all’insegnante ed ex deputata abruzzese Filomena Delli Castelli, una delle 21 donne dell’Assemblea Costituente del 1946. In occasione della fine delle attività didattiche anche il sindaco Gianguido D’Alberto ha salutato con una lettera i dirigenti, gli insegnanti e il personale Ata, rivolgendosi poi in particolare agli studenti: «Ritengo che voi, cari ragazzi, abbiate fatto certamente tesoro di un insegnamento che negli ultimi anni si è imposto con certezza: l’importanza dello studio, della condivisione, dell’amicizia, del sorridere insieme agli accadimenti belli della vita che avete il diritto di andare a riprendere per fare ciò che vi rende felici». Il primo cittadino ha ricordato anche l’accoglienza dimostrata verso gli studenti ucraini dai loro coetanei: «Tutti Voi avete manifestato una calorosa partecipazione nell’offrire aiuto a chi è stato costretto ad abbandonare il proprio Paese, insegnando a noi adulti quanto abbiate ben compreso il fondamentale valore della Pace, quale impegno di tutti e condizione imprescindibile per vivere la “comunità mondo” in armonia». In chiusura, D’Alberto ha aggiunto: «Sono assolutamente convinto che al sistema scuola vada data la priorità tra gli investimenti da porre in essere, poiché soltanto una società che mette l’istruzione come bene primario, è una società che potrà vantare un futuro luminoso».
Chiara Di Giovannantonio
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