ROSCIANO. La stagione di Prima categoria è ancora da terminare con la prima squadra impegnata nei play out contro il Roccaspinalveti (domenica il match di ritorno dopo il 2-2 dell’andata), ma il Rosciano è già al lavoro per la prossima annata. Cambio al vertice societario, Mirko Di Pietrantonio sarà il nuovo presidente, succederà a Marco Olivieri, sette anni alla guida del club rossonero. «Un doveroso ringraziamento al presidente uscente», dice Di Pietrantonio, «con tanti sacrifici è riuscito a gestire la società insieme a un gruppo di generosi dirigenti. Ringrazio l’ambiente per la fiducia accordata, l’amministrazione comunale e il sindaco Simone Palozzo per la vicinanza». La società si rinforzerà con l’ingresso di nuovi dirigenti e nuovi partner. In questo nuovo contesto c’è una figura di spessore. «Per me è un privilegio annunciare che Luciano Miani sarà il nostro responsabile tecnico». Il 66enne allenatore teatino, ex calciatore cresciuto nel River Chieti e nella Juventus, in carriera ha militato in molti club prestigiosi, tra cui Fiorentina, Cagliari, Udinese e Vicenza. In Abruzzo ha allenato la Renato Curi Angolana. «Ha scelto Rosciano perché ha intuito la nostra passione», commenta Di Pietrantonio, «con la sua esperienza e la sua competenza proveremo a costruire qualcosa di bello».
In questi giorni inizieranno i lavori in tre strutture: campo sportivo comunale in erba sintetica, campo sportivo in erba naturale in località Piano Fara e un campo multifunzionale in località Villa Oliveti. «Un’iniziativa senza precedenti. I nuovi impianti permetteranno alla scuola calcio e al settore giovanile di lavorare con maggiore qualità», conclude.