TERAMO. Commercianti e residenti della stazione sono uniti nel chiedere la modifica dell’attuale sistema dei parcheggi nel quartiere e un maggiore coinvolgimento da parte dell’amministrazione comunale nelle scelte che riguardano il territorio. Ieri mattina nel corso di una conferenza stampa il presidente dell’associazione dei commercianti di Teramo stazione, Alessandro De Antoniis, e il presidente del comitato di quartiere, Siriano Cordoni, hanno illustrato le problematiche che affliggono la zona e avanzato proposte per migliorare la vivibilità di «un’area vivace, ricca di attività commerciali e uffici, divenuta cuore economico della città», hanno detto i due rappresentanti del quartiere.
La questione prioritaria è quella dei parcheggi: gli interventi di riqualificazione della stazione hanno comportato delle modifiche agli stalli. Le strisce bianche a ridosso dell’ingresso della stazione dei treni non ci sono più e il grande parcheggio a est, con 100 posti, è a pagamento con una tariffa che per ora è di due euro al giorno. Dai commercianti e dai residenti arriva la richiesta di rendere libero proprio l’ampio parcheggio. Una proposta che andrebbe accompagnata anche dalla rivisitazione degli stalli nelle vie interne del quartiere: l’idea è di istituire posteggi a tempo, con disco orario valido per due ore, facendo eventualmente scattare poi la tariffa a pagamento. In questo sistema si dovrebbero inserire, infine, le garanzie per i residenti ai quali andrebbe data la possibilità di parcheggiare liberamente, previa esposizione di un tesserino. «Ci sembra una soluzione percorribile che andrebbe a tutelare tutti: i residenti, i commercianti, quanti frequentano il quartiere per fare spese o usufruire di servizi e pendolari del treno oggi costretti a pagare il parcheggio o a cercarne uno gratuito togliendolo a residenti o clienti delle attività», ha detto Cordoni. Chi nella zona ci vive e ci lavora lamenta il caos generato dal traffico, soprattutto nelle ore mattutine: «Negli orari di entrata e uscita dalle scuole la situazione è allucinante: auto ovunque e aria irrespirabile. Nel resto del giorno mancano i parcheggi perché qui lasciano l’auto per ore quanti usano il treno e quanti lavorano in centro: chi deve raggiungere il tribunale o la Camera di commercio, ad esempio, parcheggia qui anche per l’intera giornata, in modo gratuito, impedendo la rotazione di auto», ha aggiunto De Antoniis.
I rappresentanti del quartiere chiedono inoltre un maggior coinvolgimento nelle scelte dell’amministrazione: «Le decisioni ci vengono calate dall’alto, senza ascoltarci. Eppure siamo sempre disponibili al dialogo», ha aggiunto Cordoni sottolineando come nelle scorse settimane sia stata sollecitata più volte l’amministrazione a discutere della questione dei parcheggi ma «senza riscontro. Solo ieri ci è giunto l’invito a incontrarci per valutare soluzioni condivise». L’incontro si terrà oggi e vedrà le parti confrontarsi. L’assessore al traffico Maurizio Verna aveva anticipato in consiglio comunale, due giorni fa, la volontà di trovare un’intesa tutelando i residenti ma lasciando il grande parcheggio a pagamento: 50 centesimi a ora, due euro l’intera giornata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA