GIULIANOVA. Il Partito Democratico punta su Andrea Palandrani, già candidato consigliere ed esponente del Cittadino Governante, come candidato sindaco per le comunali del 2024. Il principale partito del centrosinistra vorrebbe tornare a essere protagonista della scena politica giuliese e rimettere in sella i fasti del passato, quando il suo peso da protagonista era più che evidente. Nel giro di alcuni anni lo scenario è stato addirittura sovvertito e oggi il Pd a Giulianova non conta nemmeno un consigliere comunale. Oggi l’unica opposizione di sinistra viene dal gruppo consiliare del Cittadino Governante, formato da tre rappresentanti.
A due anni esatti dalle prossime consultazioni amministrative, sono iniziate le grandi manovre. Il compito di sondare il terreno è stato affidato all’ex presidente della Provincia, sindaco e consigliere regionale Claudio Ruffini che, con funzioni di ambasciatore, ha fatto visita a Palandrani, docente di ruolo di storia e filosofia da alcuni anni al liceo scientifico Einstein di Teramo. Dopo Ruffini, che ha utilizzato tutte le chiavi diplomatiche, sono giunti, a distanza di poco tempo, i referenti attuali del Pd e Colleranesco, dove risiede l’insegnante, è diventata di colpo il centro della politica provinciale. Sono giunti in ordine sparso, ma con lo stesso obiettivo, Piergiorgio Possenti (segretario provinciale Pd), Dino Pepe (consigliere regionale), Fabrice Ruffini (segretario cittadino) e Giorgio D’Ignazio (ex assessore regionale). Tutti hanno offerto a Palandrani la candidatura a sindaco, dicendogli in sintesi: «Vogliamo puntare su un giovane preparato e serio per tornare a essere protagonisti a Giulianova e ti offriamo la candidatura a sindaco». Il docente ha confermato le visite ricevute e ha apprezzato molto le parole rivoltegli. Lo stesso Palandrani non ha dato alcuna risposta, ma afferma: «Avevo in mente un sogno civico quando ero nel Cittadino Governante, ma quel progetto è svanito con mio grande rammarico. Da poco è giunto mio figlio Armando, per me fonte di gioia e di felicità. Ora c’è la famiglia che assorbe buona parte dei miei interessi. Posso dire che quasi sicuramente non accetterò, anche se ringrazio i dirigenti del Partito Democratico per l’attenzione avuta nei miei confronti».
Intanto il Pd, con una nota, annuncia per domani la presenza in città del parlamentare Emanuele Fiano. Il deputato alle 15.30 effettuerà una visita in ambito portuale assieme al presidente dell’Ente Porto e al comandante dello scalo marittimo. Alle 17 Fiano sarà nella biblioteca e pinacoteca Bindi e alle 18.30 in sala Buozzi presenterà il suo ultimo libro dal titolo “Ebreo”.
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