PESCARA. Il mare di Pescara non è mai stato così pulito come quest’anno. Per la terza volta, dall’aprile scorso, le analisi effettuate dall’Arta hanno dato esito favorevole. I tecnici dell’Agenzia regionale per la tutela ambientale, guidata da Maurizio Dionisio, hanno esaminato l’acqua dell’intero litorale e non hanno riscontrato la presenza dell’inquinamento, nemmeno nei tratti considerati più a rischio.
Ciò conferma il fatto che anche quest’anno l’assegnazione della Bandiera blu è stata ampiamente meritata da Pescara. Non sono da meno i Comuni limitrofi, perché anche a Montesilvano e a Città Sant’Angelo il mare è risultato tutto pulito.
Ma ecco l’esito delle analisi effettuate dall’Arta su campioni di acqua prelevati il 13 e 14 giugno scorsi. Partiamo dalla riviera nord di Pescara. All’altezza di via Leopardi sono state rilevate 20 unità per cento millilitri d’acqua di enterococchi fecali, contro il limite di 200 e 109 unità per cento millilitri d’acqua di escherichia coli, contro il tetto massimo da non superare di 500. Ancora meglio all’altezza di via Galilei, dove sono emerse solo 10 unità, sia di enterococchi fecali che di escherichia coli. Bisogna ricordare, in proposito, che in queste due zone negli anni passati erano stati riscontrati spesso dei superamenti dei limiti, al punto da far scattare più volte i divieti di balneazione.
Le analisi proseguono con la zona antistante viale Muzii, dove sono state segnalate 10 unità, sia di enterococchi, che di escherichia coli. All’altezza di via Cadorna, meno di 10 unità per entrambi i parametri; valori un po’ più alti invece all’altezza della rotonda di viale della Riviera, rispettivamente, con 108 unità di enterococchi e 31 di escherichia coli. Tutto bene anche sul lungomare sud. A 100 metri a nord della foce di Fosso Pretaro sono state registrate meno di 10 unità per entrambi i parametri; nella zona antistante Fosso Vallelunga, rispettivamente, 10 unità di enterococchi e meno di 10 di escherichia coli; di fronte al teatro D’Annunzio, 20 e meno di 10; a 100 metri a sud del porto turistico, meno di 10 e 41.
Ecco, invece Montesilvano. A 100 metri a sud della foce del fiume Saline, meno di 10 unità sia di enterococchi, sia di escherichia coli; nella zona antistante via Leopardi, meno di 10 e 10; all’altezza di via Bradano, meno di 10 per entrambi i parametri; di fronte alla foce di Fosso Mazzocco, anche in questo caso meno di 10 per entrambi i parametri.
Infine, Città Sant’Angelo. A 50 metri a sud della foce del torrente Piomba, meno di 10 unità sia di enterococchi, sia di escherichia coli; a 300 metri a nord della foce del fiume Saline, meno di 10 e 20 unità. Dunque, prosegue l’andamento favorevole delle analisi del mare, cominciato quest’anno nel mese di aprile e proseguito a maggio e ora a giugno.