L’AQUILA. Un angolo d’Abruzzo dove vengono raffigurati attraverso foto e mini clip gli angoli più suggestivi della sua regione; una sorta di sportello dove si danno informazione a chi vuole vistare l’Abruzzo e i centri d’arte suggerendo itinerari, visite, percorsi enogastronomici; ma soprattutto un posto dove è possibile conoscere sapori abruzzesi e usanze abruzzesi attraverso una offerta di piatti realizzati con materie prime Made in Italy.
È così che l’aquilano Francesco Gizzi (26 anni, geometra con una breve esperienza nella ricostruzione della sua città) ha deciso di seguire la sua passione per i prodotti naturali e biologici abruzzesi e di aprire il suo primo ristorante delivery a Enschede, in Olanda, portando con sé ricordi, conoscenze e amore per la sua terra. Anche il nome che ha scelto per il suo locale, è tutto un programma: “Aquilani – Italian bakery”; così come la sua Guest House che porta il nome della madre Annalisa composto di due mini appartamenti soprastanti il locale (Gran Sasso d’Italia e Majella) che a soli 2 mesi dall’apertura ha già fatto registrare il tutto esaurito fino a settembre inoltrato. Nel ristorante si preparano cibi italiani da forno e fritti utilizzando esclusivamente materie prime italiane tra cui le eccellenze dell’Aquilano.