SILVI . Una comunità sotto choc, affranta dal dolore per una perdita che nessuno poteva immaginare fino a poche ore fa. Silvi attende nel cordoglio il rientro della salma dell’albergatore 55enne Emilio Vallescura, rimasto vittima di un incidente stradale giovedì sul lungomare di Montesilvano. Prima servirà il responso della ricognizione cadaverica all’obitorio di Pescara disposta dal magistrato di turno che indaga sul tragico impatto tra la moto in sella alla quale viaggiava l’imprenditore e l’auto guidata da un 22enne. La camera ardente verrà allestita in via Romani 30 dove Vallescura abitava insieme alla moglie e ai tre figli Alessandro, Andrea ed Aurora.
La scomparsa del titolare dell’hotel Miramare ha gettato nello sconforto soprattutto amici e i clienti storici della struttura ricettiva, una delle prime a Silvi, creata da Marino e Tonino, padre e zio di Emilio. Tutti lo chiamavano confidenzialmente Milo: «Amava la vita, il vento in viso sulla sua auto decappottabile, ma era dedito al lavoro specie in estate, quando allestiva cerimonie e banchetti», ricorda chi lo conosceva bene. Tra i tanti i messaggi di cordoglio anche quello del sindaco Andrea Scordella. «Con Milo la nostra città perde una persona straordinaria, un amico generoso e sempre disponibile, un operatore turistico moderno dalle buone maniere e dalla accattivante professionalità che ha continuato con successo la lunga tradizione di famiglia», è il pensiero del primo cittadino, «l’amministrazione partecipa con animo affranto al dolore dei parenti». Il cugino Gabriele Vallescura, titolare dell’omonima agenzia di onoranze funebri, sottolinea che «Milo aveva condotto con successo l’hotel di famiglia con aveva clientela consolidata proveniente da ogni parte d’Italia». Il cordoglio si diffonde anche tramite i social. Gianmarco D’Agostino evidenzia: «Riempivi le nostre serate nel tuo hotel con la tua simpatia e la tua bontà! Non ti dimenticheremo mai». Gabriella Blasiotti aggiunge: «Nessuno rappresentava Silvi come lui: inebriante, inafferrabile, solare, con un grande senso dell’amicizia, duro e tenero, dolce e sopra le righe». Sulle cause dello scontro sono ancora in corso le indagini che vedranno indagato per omicidio stradale il guidatore dell’auto.
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