PESCARA. «Chi ha avuto la fortuna di conoscerti, non può accettare quello che ti è successo». È uno dei tanti sulla pagina Facebook di Franco D’Alessandro, in poche ore inondata di messaggi. «Come si può descrivere», scrive Emanuele Bizzarro, «il dolore di una perdita improvvisa, prematura, senza senso, che ti trafigge il cuore e te lo spacca? Io ho perso un fratello e non possono esserci parole, solo il dolore e la speranza». «Siamo cresciuti insieme», racconta Jacopo Manzo, «con tutta la combriccola di strada Vecchia Fontanelle, San Donato e dintorni tra partite a calcio e basket in mezzo alla strada, a saltare con le bici, a giocare a nascondino e poi i tornei alla playstation e le partite del Milan in tv». (a.d.f.)