L’AQUILA. L’anno accademico 2022-2023 il direttore del conservatorio Alfredo Casella lo presenta partendo dalla fine: «A ottobre saremo in tournée negli Stati Uniti», annuncia Claudio Di Massimantonio, «con quattro appuntamenti alla Carnegie hall di New York, a Chicago, a Filadelfia e ad Atlantic City».
Il Casella sarà in tournée dal 14 al 19 ottobre per il progetto “Il conservatorio si trasferisce in America” per celebrare il centenario della nascita di Mario Lanza, tenore italo americano con origini abruzzesi (il padre era della provincia di Isernia, la madre di Tocco da Casauria).
L’anno accademico è stato inaugurato ieri mattina nella sede di via Savini, che il Casella presto a tardi lascerà per trasferirsi nell’ex Accademica dell’immagine a Collemaggio: C’è un percorso condiviso con Comune e istituzioni, ha commentato a margine della cerimonia il presidente Nazzareno Carusi, nei prossimi mesi potrebbero iniziare i lavori. Che spero di ricordare».
Intanto inizia qui un’altra “stagione” che «continua una delle tradizioni di una città di grandissima tradizione culturale quale è L’Aquila, dove si inserisce il nostro conservatorio», continua Carusi, «l’inaugurazione di un nuovo anno accademico è sempre l’occasione per guardare più intensamente al futuro e immaginare meglio come indirizzarne le volenterose speranze in razionali certezze».
Ieri in platea, tra le autorità, erano presenti il vicesindaco dell’Aquila Raffaele Daniele, Il presidente della Regione Marco Marsilio e il prefetto Cinzia Torraco. Il Casella quest’anno conta 750 iscritti. Tra le novità del piano di studi c’è il nuovo corso ordinamentale di secondo livello di “Teorie e tecniche in musicoterapia”, e «finalmente accreditato dal ministero», spiega Di Massimantonio, «e finalmente anche in Italia si dà il giusto riconoscimento a questa attività come avviene nel resto d’Europa». Si attende ora il regolamento per l’attivazione dei dottorati di Ricerca artistica. Sul fronte della didattica si sta lavorando poi a progetti di orientamento e tutorato, e ad azioni di recupero e inclusione: un orientamento che offre la possibilità di frequentare corsi, sulla base di accordi con le scuole, per alunni iscritti degli ultimi tre anni delle superiori. A gennaio ci sarà il servizio del “Conservatorio per tutte le età”, corsi di alfabetizzazione musicale gestiti dai borsisti dell’istituto.
Tra i progetti e le offerte formative innovative che pongono il conservatorio aquilano tra le eccellenze dell’alta formazione musicale italiana, ci sono il dipartimento di Musiche tradizionali e quello di Musica e nuove tecnologie. Proprio gli allievi e i docenti di questi due corsi hanno eseguito il concerto di inaugurazione dell’anno accademico, dal titolo “Tradizioni future”.
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