SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. L’attuale primo cittadino di Sant’Egidio Elicio Romandini si ricandiderà per cercare il secondo mandato nelle elezioni della primavera 2024. Lui non si sbilancia, ma più volte di recente ha fatto intendere che vuole proseguire il lavoro avviato tre anni e mezzo fa. Con la sua lista civica potrebbe esserci ancora il centrosinistra cittadino e in particolare il Pd.
Chi sarà a sfidare il sindaco uscente? Negli ultimi giorni sta prendendo piede la candidatura a sindaco di Altero Iannetti, libero professionista e coordinatore locale di Fratelli d’Italia, sostenuto dai vertici provinciali. Ma nell’area di centrodestra ci sono altri due personaggi che scalpitano e pensano all’eventualità di costruire e guidare proprie liste. Uno è l’ex assessore di Romandini, poi passato all’opposizione, Annunzio Amatucci: è anche lui tesserato con Fratelli d’Italia, ma anche se il partito scegliesse Iannetti farebbe una lista civica con lui a capo. L’ex assessore al bilancio Alessandro Forlini, rimasto sempre fedele al centrodestra e attuale capogruppo d’opposizione, quasi sicuramente opterà per una lista civica con lui capolista. Lui afferma: «È ancora presto per fare una previsione, ma stiamo lavorando per creare le basi per il futuro». Sirio Talvacchia, coordinatore locale di Forza Italia, sostiene: «Io non mi ricandiderò a sindaco, ma appoggerò una lista forte e coesa di centrodestra».
Martedì c’è stato il consiglio comunale e il capogruppo di minoranza Forlini ha detto: «Caro sindaco, è da due mesi che dici che il bando sulla piscina è pronto, allora perché non lo rendete pubblico? I cittadini si lamentano del vostro operato mentre voi vi vantate di opere non vostre e le poche cose fatte sono frutto di altri, come la ristrutturazione del municipio che avevamo avviato noi». Romandini ha risposto per le rime: «Parlate voi che non avete chiesto i fondi del cratere per le calamità che hanno colpito il territorio. Sant’Egidio è l’unico paese rimasto escluso, è una vergogna. Per la piscina stiamo aspettando che i costi di gestione si abbassino, intanto fino al 10 gennaio andiamo avanti con l’attuale gestore».
Domenico Forcella