TERAMO. «In quelle palazzine inagibili e chiuse di notte è sempre un via vai. I controlli dei vigili urbani non mancano, ma nonostante questo le persone continuano ad entrare»: a parlare sono alcuni residenti di via Longo che abitano nelle altre palazzine della zona . Raccontano episodi già finiti nelle cronache con uomini e donne che scavalcano ringhiere e rompono finestre per entrare e trovare un riparo in quei palazzi chiusi.
E non solo. «Qui da qualche tempo arrivano anche molto tossicodipendenti che hanno trovato in queste palazzine disabitate il posto per consumare droga», continuano i residenti, «accendono piccoli fornelli, piccoli fuochi e diventano un pericolo per sè e per gli altri. Più volte abbiamo segnalato e dobbiamo dire che i vigili urbani sono sempre intervenuti per controllare. Ma di notte diventa difficile controllare e così qui diventa terra di nessuno».
Raccontano che appena qualche mese fa c’è stato un principio d’incendio in una delle due palazzine chiuse con qualcuno che ha dato fuoco a un materasso. «Anche quella volta sono intervenuti subito», dicono ancora i cittadini, «ma qui servono interventi definitivi perché altrimenti arriveranno sempre più persone in cerca di un tetto e quindi pronte ad entrare nonostante i divieti. Delle soluzioni vanno prese per garantire la sicurezza di tutti, a cominciare da chi come noi continua a vivere in questo posto e ogni giorno grande deve fare i conti con questa situazione di degrado. E bisogna evitare che tragedie come quelle avvenute l’altra notte invia Longo possano ripetersi».(d.p.)
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