GIULIANOVA. «Noi marittimi abbiamo deciso che lunedì notte torneremo in mare». Lo annuncia il rappresentante dei pescatori giuliesi Toni Di Remigio Scarazza, titolare del motopesca “Claudia”, che continua: «Riprenderemo l’attività di pesca tutti insieme e non più a scaglioni come inizialmente previsto. Martedì, però, ci fermeremo nuovamente per una giornata, in occasione di un importante incontro a Roma al ministero: attendiamo di conoscere cosa emerge dalla conferenza Stato-Regioni, e speriamo che stavolta arrivino risposte concrete da parte del governo sul caro gasolio. Poi torneremo a fare il punto della situazione».
Di Remigio ha anche riferito che il ritorno in mare servirà alla marineria per effettuare una valutazione su alcuni aspetti, primi fra tutti la spesa che ad oggi comporta ogni pieno di carburante e la stima del prezzo del pesce praticato all’asta del mercato ittico. «Il ritorno in mare previsto per lunedì non implica che abbiamo risolto le nostre criticità, che a tutt’oggi restano immutate», sottolinea Giovanni Massi, armatore del motopeschereccio Il Faro.(s.g.)