SULMONA. La nuova Zona a traffico limitato, in arrivo nel centro storico, non convince le associazioni di categoria. Cambieranno le regole anche per chi lavora in uffici o attività della zona. «Non abbiamo ancora contezza delle modifiche che verranno apportate», spiega Claudio Mariotti di Ascom, «purtroppo c’è un rimpallarsi di responsabilità tra chi vuole una certa apertura per il carico e lo scarico delle merci e chi invece vuole una chiusura totale. Avremmo auspicato un confronto che non c’è stato, questa amministrazione mi sembra molto blindata sulle sue idee».
La nuova Ztl prevederà l’apertura del centro storico alle auto dal lunedì al venerdì dalle 4 alle 10.30 e poi dalle 15 alle 17. Dalle 17 del venerdì alle 4 del lunedì mattina potranno accedere in corso Ovidio e nelle strade limitrofe solo residenti e autorizzati. Proprio sui pass si è aperto un dibattito, perché con l’Area pedonale, nei weekend, non era previsto l’accesso ad alcun tipo di veicolo nel centro storico. Con la Ztl gli autorizzati potranno passare, ma i permessi dovrebbero essere dimezzati rispetto agli attuali. Per Pietro Leonarduzzi, responsabile di Confesercenti Sulmona, «a livello commerciale abbiamo la città spaccata a metà tra chi vuole l’apertura del centro e chi la chiusura totale. Abbiamo capito che a questa amministrazione manca una progettazione seria per il centro storico, nonostante i tanti solleciti arrivati anche dalla nostra associazione continuiamo a non vedere idee. Per quanto riguarda invece l’accesso di artigiani, commercianti e professionisti credo sia opportuno pensare a una fascia oraria per lo scarico e il carico delle merci al posto di un permesso». Gli artigiani, i professionisti e le altre categorie che hanno un’attività nel centro storico per accedere dovranno richiedere l’autorizzazione temporanea agli uffici comunali, mentre chi senza permesso dovrà occuparsi del carico e delle scarico merci potrà utilizzare le piazzole di piazza Garibaldi, dell’acquedotto medievale e di largo Faraglia. «Abbiamo chiesto degli incontri e abbiamo avuto un confronto con il sindaco Di Piero, poi è stata presa questa decisione ma l’abbiamo saputo ufficiosamente», ha affermato la referente di Confcommercio del comprensorio della Valle Peligna e dell’Alto Sangro, Rita Perrotta, «abbiamo chiesto un nuovo confronto ma non c’è mai stato. In due anni ci sono stati sette cambiamenti per la Ztl e gli utenti non sanno più a che ora si passa e a che ora non si passa. Il monitor per l’ingresso in centro è rotto e c’è scritto sempre attivo e ciò crea un vero e proprio terrore tra gli utenti. Avevamo chiesto di ripristinare la vecchia Ztl non perché ci piace tornare indietro, ma perché volevamo ridare equilibrio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA