CASALBORDINO. Si è avvalso della facoltà di non rispondere D.R.D., 34enne disoccupato di Casalbordino, denunciato e colpito dalla misura cautelare del divieto di dimora in tutti i comuni del Chietino. Alle domande del giudice Silvia Lubrano, l’uomo ha risposto con il silenzio. Il suo legale, l’avvocato Antonello Cerella, ha chiesto di sostituire la misura cautelare già disposta con il divieto di girare per il paese. Il magistrato si è riservato la decisione. A chiedere l’allontanamento dal Chietino per il 34enne è stato il procuratore capo di Vasto, Giampiero Di Florio. Il provvedimento è la conseguenza dell’aggressione avvenuta a Casalbordino il 10 giugno durante la festa della Madonna dei Miracoli. Quella notte il 34enne, in concorso con S.A. e un terzo complice, picchiò il titolare di una pizzeria di contrada Miracoli procurandogli lesioni gravissime. «Il 34enne», si legge nel capo d’imputazione, «dopo aver colpito con una sedia una vetrina del locale aveva iniziato ad infastidire una ragazza». Invitato dal titolare ad allontanarsi, lo aveva massacrato di botte. (p.c.)