L’AQUILA. Sono arrivate in questi giorni ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso (Lngs) dell’Infn circa 400 macchine di calcolo ad alte prestazioni provenienti dal consorzio Cineca, il maggiore centro di calcolo in Italia, uno dei più importanti a livello mondiale che vanta tra i supercomputer più potenti del pianeta.
Le unità di calcolo ad alte prestazioni sono state trasferite ai Laboratori del Gran Sasso grazie a un accordo tra Infn e Cineca promosso e gestito da Sandra Parlati, responsabile del servizio Calcolo e Reti dei Lngs, e da Claudio Grandi, ex presidente della Commissione Calcolo e Reti dell’Infn. «Questo è un importante passo verso il potenziamento del centro di calcolo dei Laboratori che sarà una componente importante del Centro Nazionale Hpc, Big Data & Quantum Computing previsto dal Pnrr», dichiara Claudio Grandi. «I Laboratori del Gran Sasso costituiranno uno dei nodi della federazione nazionale di centri Hpc al servizio della ricerca e della società, in un contesto che è sempre più multidisciplinare. Ai Laboratori sono presenti importanti competenze sul Cloud Computing e una lunga tradizione di supporto alla ricerca scientifica e rappresentano quindi un luogo ideale in cui creare un centro di questo genere».
I 400 calcolatori sono temporaneamente ospitati nella Sala Calcolo dei Lngs, andandosi ad aggiungere alla strumentazione esistente, e sono disposti all’interno di 6 armadi rack. «Gli esperimenti ospitati dai Laboratori del Gran Sasso producono grandi volumi di dati, che vengono condivisi con altri centri di ricerca e collaborazioni internazionali. Ciò ha fatto sì che i Laboratori abbiano sviluppato una solida competenza nello sviluppo e nella gestione di un’avanzata infrastruttura per l’elaborazione, l’analisi e la condivisione di tali dati», afferma Parlati. «Per soddisfare lecrescenti richieste di servizi informatici e di potenza di calcolo provenienti dalle collaborazioni scientifiche, negli anni il Servizio Calcolo dei Lngs ha saputo seguire l’evoluzione tecnologica, spesso anche anticipandola. L’accordo con Cineca permette ai Laboratori di potenziare l’infrastruttura esistente affiancando il calcolo ad alte prestazioni ai sistemi tradizionali».