PINETO. Visita degli alunni all’ecocentro “Pineco” di Scerne di Pineto per capire come avviene la raccolta differenziata dei rifiuti. Quella della scorsa settimana è stata una giornata all’insegna dell’ecologia, che ha visto gli studenti di alcune classi delle scuole primarie dell’Istituto comprensivo Giovanni XXIII interfacciarsi con il problema dell’inquinamento, con la necessità di usare meno plastica e con la comprensione di quali sono gli errori più comuni nello smaltimento. All’incontro erano presenti l’ambientalista di Mountain Wilderness Massimo Fraticelli e l’assessore all’ambiente Marta Illuminati che ha detto: «L’ecocentro di Pineto ospita il Cea (Centro di educazione ambientale), riattivato quest’anno dopo l’emergenza legata alla pandemia. Il centro è sede, anche in collaborazione con l’Area marina protetta “Torre del Cerrano”, di tanti laboratori rivolti agli studenti, in particolare delle scuole di Atri, Silvi e Pineto. Abbiamo posto l’accento sul tema del rifiuto umido che è il più delicato da trattare e non va mai mescolato ad altri materiali perché crea inquinamento, e abbiamo riflettuto anche», conclude l’assessore, «sull’importanza di utilizzare oggetti monouso compostabili». ( d.f.)