FRANCAVILLA. Un contributo, seppur facoltativo, per l’organizzazione del tradizionale spettacolo pirotecnico previsto il 18 agosto a conclusione delle feste di San Franco. In questo modo l’amministrazione comunale di Francavilla cerca di coinvolgere le attività del territorio in modo da creare una sinergia tra pubblico e privato, alleggerire gli oneri dell’ente e aumentare la visibilità degli esercizi, che possono vedere in una serata come quella dei fuochi un’ottima opportunità di lavoro. Nei giorni scorsi c’è stato un incontro tra il sindaco Luisa Russo e i rappresentanti di categoria, Luciano Pesce e Riccardo Padovano, proprio per affrontare il tema del contributo che l’amministrazione ha intenzione di chiedere, così da coinvolgere lidi, bar e ristoranti. Inizialmente si era pensato di fissare una cifra (qualche centinaia di euro) come base di partenza, ma dopo una riflessione si è preferito lasciarla libera, in modo da dare al singolo la possibilità di scegliere se e quanto versare come contributo. Va detto che la l’idea di far partecipare i singoli esercenti è figlia anche della nuova impostazione dei fuochi a mare, che come già anticipato nelle scorse settimane anche quest’anno verranno proposti nella versione diffusa lungo tutta la costa cittadina, con almeno 25 punti di sparo, quasi tutti in corrispondenza di altrettante attività.
A giorni è attesa l’uscita dell’avviso pubblico sul sito del Comune che contiene anche il modulo per offrire il proprio contributo, che è bene ricordarlo, rimane facoltativo. Tuttavia, l’amministrazione si è già detta pronta a offrire visibilità e risalto ai partecipanti all’iniziativa, anche per stimolare il commercio. Da quello che si apprende dovrebbe esserci tempo fino al 10 agosto per presentare la domanda, ma informazioni più precise verranno rese note con l’avviso.
Nel frattempo arrivano le prime reazioni proprio da rappresentanti di categoria, che non disprezzano l’iniziativa del Comune: «Si tratta di un ritorno a un lontano passato, dove si girava per la città alla ricerca di offerte per la festa», dice Luciano Pesce, rappresentante del nuovo consorzio costituito dai balneatori, all’interno del quale ci sono tutti gli appartenenti a Itf. «Trovo giusto lasciare a ognuno la facoltà di scegliere se e in che modo contribuire. Noi risponderemo presente. Tra l’altro, i fuochi fatti in questo modo, anche se durano meno, offrono a tutti la possibilità di organizzare serate, cene e aperitivi con il richiamo dello spettacolo pirotecnico». Analogo il pensiero di Riccardo Padovano, presidente di Sib Confcommercio: «La collaborazione tra pubblico e privato è fondamentale e io credo che l’approccio che sta avendo Francavilla debba diventare un modello di lavoro per tutti gli altri centri della costa», dice. «Questo non deve valere solo per un momento ludico come possono essere i fuochi d’artificio, ma anche per questioni più importanti, come le opere a difesa della costa o la sicurezza». Quindi conclude: «Mi auguro che questo possa essere un primo passo verso un nuovo modo di lavorare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA