ROSETO. “Un passo alla svolta? È peggio dell’altra volta”. È il gioco di parole usato dal consigliere di opposizione di Fratelli d’Italia, Francesco Di Giuseppe, in seguito alle dichiarazioni del sindaco Mario Nugnes in merito ai centri di raccolta rifiuti e del riuso. Per Di Giuseppe tutto ciò che è stato promesso durante la campagna elettorale sarebbe stato smentito in sette mesi. «Lo avevamo detto durante il consiglio di insediamento», ricorda Di Giuseppe, «se questa amministrazione avesse avuto coraggio nelle scelte importanti che riguardavano il futuro della città noi l’avremmo sostenuta, come nel caso del promesso spostamento del centro del riuso, ma si sono smentiti ancora una volta facendo ricredere con i loro atteggiamenti spocchiosi anche gli ultimi aficionados».
Di Giuseppe però non si riferisce solo al centro di raccolta. «Dopo la stangata ai professionisti con l’aumento di tutti i diritti di segreteria, che limitano anche la partecipazione democratica di partiti e associazioni», aggiunge Di Giuseppe, «l’amministrazione Nugnes si è contraddetta poi anche sull’aumento della Tari, quando in campagna elettorale promettevano di non aumentare nessun balzello».( l.v.)